Sono stati i bambini del nido Torrione e del nido Orsetto Pandi (provvisoriamente trasferito per ristrutturazione) a riempire le prime borracce alla Casa dell’acqua da oggi operativa in piazza Fiera. Il distributore, che fornisce acqua liscia o gassata refrigerata, è in una posizione strategica: è vicino infatti non solo alle frequentatissime fermate dell’autobus di piazza Fiera e via del Travai, ma anche una decina di scuole, le medie Bresadola le elementari Crispi e l’istituto Artigianelli, il Conservatorio Bonporti e, un po’ più in là, i Salesiani, l’istituto Buonarroti-Pozzo, il Tambosi oltre che al nido e alla scuola dell’Infanzia Il Torrione.
Il sindaco Franco Ianeselli, dopo aver aiutato i bambini a riempire le loro borracce, ha ricordato che “la Casa dell’acqua nasce su proposta del consigliere comunale Pino Urbani ed è stata poi approvata dal Consiglio Comunale”. Ha poi proseguito: “Abbiamo deciso di posizionare il distributore proprio in piazza Fiera perché qui, oltre a numerosi passanti, ci sono anche tante scuole e studenti. Come vedete non ci si fa mancare niente: c’è sia naturale che frizzante. È una piccola opera ma significativa, speriamo che sarà apprezzata da un grande numero di cittadini”.

È poi intervenuta anche l’assessora ai lavori pubblici Gianna Frizzera: “Siamo davvero felici, questa opera va incontro a tante esigenze. Soprattutto auspichiamo che consentirà un risparmio di bottigliette di plastica ma poi è anche un incentivo a utilizzare la nostra acqua che è buonissima. Vorrei ringraziare i nostri uffici tecnici per l’installazione: l’ingegner Bruno Delaiti e l’ingegner Mauro Patton, che ci hanno aiutato nella progettazione, e la ditta Pro-acqua, che ha installato l’impianto”.
La Casetta dà concreta espressione alla dimensione della gratuità che caratterizza da sempre la vocazione delle città. Il servizio ha inoltre risvolti positivi ed educativi dal punto di vista ambientale: innanzitutto perché l’acqua, pura, di qualità, è a chilometro zero, in quanto arriva direttamente dalla fonte, con conseguente eliminazione dei costi (e delle emissioni) legate al trasporto. Inoltre l’utilizzo di bottiglie di vetro o comunque di contenitori portati direttamente dall’utente contribuisce a ridurre l’impatto ambientale legato alla plastica da smaltire.
L’impianto è dotato di una cisterna di sanificazione sul punto di prelievo e di micro-filtrazione a carboni attivi. È prevista inoltre l’illuminazione interna ed esterna con fari a led con accensione a sensore. Il costo dell’impianto ammonta a 35 mila euro.