Si inaugura a Madonna Bianca un nuovo spazio di comunità nato dal Patto siglato dal Comune di Trento con otto realtà del territorio e tre cittadine e cittadini in prima persona.
Sabato 16 maggio, dalle 14.30 alle 21.00, Piazzale Europa a Madonna Bianca diventa il cuore della festa che presenta alla cittadinanza Spazio Oltre, il nuovo spazio per le comunità di Trento sud. Il momento istituzionale è alle 17.00, con la presenza del sindaco di Trento Franco Ianeselli, dell’assessora alle politiche sociali, casa e partecipazione Giulia Casonato — con delega ai beni comuni — e del presidente della Circoscrizione Oltrefersina Michele Vullo.
Uno spazio che vuole andare oltre
Spazio Oltre è uno spazio di comunità ospitato al primo piano del Centro Civico di Madonna Bianca: due sale dedicate alla lettura, agli incontri, ai laboratori e alle mostre, ma con iniziative che escono dalle stanze e raggiungono il quartiere — la piazza, le strade, gli spazi della vita quotidiana. Il nome racconta la sua vocazione: andare oltre le quattro mura, oltre il quartiere stesso, oltre le barriere di età, lingua, provenienza, abitudini.
Spazio Oltre nasce dal Patto di collaborazione siglato nel dicembre 2025 tra il Comune di Trento, otto realtà del territorio e tre cittadine e cittadini firmatari in prima persona —che si propone di trasformare uno spazio pubblico in un punto di riferimento culturale e di comunità per chi vive il quartiere e per chi lo attraversa.
Spazio Oltre vuole essere un luogo dove ognuna e ognuno possa sentirsi rappresentato: c’è chi viene per coltivare talenti, competenze e passioni — dai laboratori artistici e creativi agli incontri culturali, dai gruppi di ritrovo alle mostre, dai momenti ludici alle competenze linguistiche, fino a proposte sui linguaggi digitali e le nuove tecnologie — c’è chi viene per condividere, e c’è chi viene per trovare supporto e ascolto. Realtà ed esperienze diverse — per competenze, generazioni, percorsi di vita — costruiscono insieme un luogo dove relazioni nuove possono nascere e crescere.
Cosa succede il 16 maggio
Una giornata pensata come un pomeriggio continuo, aperto a tutte le età. Si comincia alle 14.30 con gli stand delle realtà firmatarie e si va avanti fino alle 21.00 tra laboratori, mostre, attività e musica. Tra le proposte: “Pennelli a suon di musica”, costruzione di strumenti musicali da materiali di scarto con due artisti e un musicoterapeuta; “Spezie dal mondo” con albi illustrati, scambio di ricette e il gioco “indovina la spezia”; la “Tombolata”; “Wall of Art”, la mostra dei lavori artistici delle ragazze e dei ragazzi della scuola media Winkler; un pomeriggio di danza con Crew 14, realtà giovane attiva da pochi mesi nel quartiere. Il Centro Musica di Trento accompagna la festa con una jam session che attraversa la giornata fino a sera.
Tra le proposte c’è anche “Il filo di Arianna”, iniziativa di Cooperativa sociale Arianna che invita le cittadine e i cittadini a lasciare idee, proposte e desideri per il quartiere: ogni voce contribuirà a orientare i prossimi progetti che partiranno da settembre. Per tutto il pomeriggio sarà attivo un punto ristoro a cura dell’Associazione Echoo.