Incontro ACES a Folgaria, per una montagna più accessibile

Si è tenuto in Trentino, a Folgaria, domenica 24 maggio il secondo incontro di ACES – Destinazione Montagna, promosso da ACES – World Capitals and Cities of Sport Federation, dall’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra e dal Comune di Folgaria. Il cuore dell’evento è stato l’obiettivo comune di costruire una montagna sempre più accessibile, sostenibile e aperta a tutti, malgrado le differenti esperienze territoriali.

Il confronto ha visto protagoniste diverse destinazioni montane del network ACES, tra cui Folgaria-Alpe CimbraVielha e Mijaran per i Catalan PyreneesKorçë per l’Albania, Primorje-Gorski Kotar County per la Croazia e Kayseri per la Turchia, oltre a Sestriere e Masone, capofila della Comunità Valle Stura. Territori diversi per storia, caratteristiche geografiche e modelli di sviluppo turistico, ma uniti dalla volontà di utilizzare lo sport come leva di crescita, inclusione sociale e valorizzazione delle comunità locali.

Al centro dei lavori il tema della montagna accessibile, una sfida sempre più centrale per il futuro delle destinazioni alpine e outdoor. Rendere la montagna fruibile a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità, significa infatti promuovere un nuovo modello di sviluppo: non solo turistico, ma anche sociale, culturale e sportivo.

In questo percorso, l’Alpe Cimbra ha avuto un ruolo di particolare rilievo come territorio ospitante e come esempio concreto di buona pratica. Proprio il tema della “montagna accessibile” l’aveva vista protagonista nel recente World Congress of Best Sport Practices by ACES, svoltosi ad Ascoli Piceno, dove l’Alpe Cimbra ha trionfato come Migliore Best Sport Practice del Network di Città dello Sport ACES, il più vasto al mondo.

Uno dei momenti centrali dell’incontro è stato il focus “L’Alpe Cimbra come hub di best practice: strategie, esperienze e prospettive per una montagna sempre più accessibile”, che ha messo a confronto esperienze locali e internazionali, coinvolgendo realtà impegnate nella costruzione di una montagna più inclusiva, tra cui Scie di PassioneGAST onlusSportfundAssociazione Astrid e Hotel Villaggio Nevada.

Il confronto tra le delegazioni ha permesso di condividere esperienze, progetti e modelli di sviluppo legati allo sport in montagna: dalla sostenibilità degli impianti alla destagionalizzazione, dal turismo outdoor alla formazione degli operatori, fino alla necessità di rendere le destinazioni montane più accessibili durante tutto l’anno.

All’incontro hanno preso parte anche importanti realtà istituzionali, sportive e di settore, tra cui l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, il CONI, il CIPTrentino MarketingTrentino School of Management, l’associazione spagnola DES – Educazione, Sport e Salute e SportivaMente Magazine. Tra i Comuni italiani presenti, Sestriere e Masone, capofila della Comunità Valle Stura, hanno portato il proprio contributo al confronto tra destinazioni montane del network ACES.

A chiudere l’iniziativa, l’Alpe Cimbra 4All – Test & Experience Day, dedicato alla prova degli ausili, alle dimostrazioni pratiche e alla consegna delle carrozzine per il progetto Alpe Cimbra 4ALL: un momento concreto per trasformare il tema dell’accessibilità in esperienza vissuta.

Folgaria è diventata così il punto d’incontro di una rete internazionale di destinazioni che guardano alla montagna non come spazio riservato a pochi, ma come luogo di comunità, sport e partecipazione. Un confronto tra territori montani del network ACES che ha rilanciato una visione comune: costruire una montagna del futuro più accessibile, inclusiva e viva in ogni stagione.

vitaTrentina

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