È Marcello Predelli il nuovo Presidente della Cooperativa Punto d’Incontro, lo ha deciso l’Assemblea dei soci della Coop che si è tenuta il 29 maggio presso il Laboratorio, segnando un momento di passaggio istituzionale e organizzativo fondamentale per la storica realtà trentina. Durante la serata sono stati approvati il Bilancio d’esercizio 2025, il Bilancio Sociale e il nuovo Piano Strategico. Contestualmente, i soci hanno rinnovato il Consiglio di Amministrazione, che guiderà la cooperativa nel prossimo triennio.
Dopo sei anni di dedizione e guida attenta, il presidente uscente Osvaldo Filosi ha passato il testimone a Marcello Predelli. Il nuovo Presidente viene dal mondo dell’impresa. Il Punto d’Incontro affronterà nel prossimo triennio nuove sfide: il dialogo con le più diverse anime della società trentina diventerà fondamentale. Per questo portare nuove esperienze e nuovi linguaggi all’interno del Consiglio di Amministrazione è sembrata ai soci l’opzione più concreta per muovere i nuovi passi, nel solco comunque della storia della realtà di accoglienza fondata da don Dante Clauser. Nel suo intervento il nuovo Presidente ha sottolineato come la competenza raggiunta da soci e volontari del Punto d’Incontro rappresenti un capitale sociale enorme e prezioso al quale cercherà di dare il suo contributo da dietro le quinte e con rispetto per la storia e la vita quotidiana della cooperativa.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione si arricchisce di figure che rappresentano diverse anime e competenze del Punto d’Incontro: Matteo Cisternino e Serena Carmeci (operatori della cooperativa), Nadia Brandalise (mediatrice penale con un’importante esperienza nei servizi di bassa soglia), Francesca Lunardi (volontaria e avvocata esperta sui temi del diritto di asilo) e Roberto Bortolotti (architetto e storico volontario). A garanzia della solidità del percorso intrapreso, e su richiesta esplicita del nuvo consiglio, un forte segnale di continuità è dato dalla permanenza nel Consiglio dello stesso Osvaldo Filosi in veste di consigliere, che ha voluto esprimere un profondo e commosso ringraziamento a chi rende possibile ogni giorno l’attività della cooperativa: «Grazie agli operatori, ai tanti volontari, ai ragazzi e alle ragazze del Servizio Civile, ai collaboratori, agli amici e ai sostenitori. Grazie ai tanti donatori che ci accompagnano con costanza e affetto. Il Punto d’Incontro non si è mai sentito solo e questo ci fa un gran bene».
Nel suo intervento, il direttore Mattia Civico ha quindi sottolineato come tutti gli indicatori principali, economici, patrimoniali, umani e relazionali, hanno segnato un significativo incremento, mostrando una cooperativa in salute, in cui crescono risorse, servizi e fiducia. La solidità economica e patrimoniale della cooperativa ha permesso di rispondere alla ai bisogni emergenti anche ampliando i servizi erogati. Nel 2025 infatti si sono registrati più di 60mila pasti serviti, 2mila persone accolte e un + 16% di attività di formazione al lavoro (14.840 ore, di cui 4.431 grazie alla raccolta fondi “Un Posto alla volta”).