L’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, in raccordo con il Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, ha individuato l’Unità operativa di malattie infettive dell’ospedale Santa Chiara di Trento quale centro di riferimento specialistico provinciale dopo che il Ministero della salute con l’ordinanza del 29 maggio ha adottato, a livello nazionale, misure di sorveglianza sanitaria della malattia da virus Ebola volte a garantire un monitoraggio preventivo secondo il principio di massima precauzione. La circolare ministeriale stabilisce che ogni Regione e Provincia autonoma indichi le proprie strutture di malattie infettive da individuare come centri di supporto specialistico e un’email a cui i cittadini provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda hanno l’obbligo di segnalare il proprio ingresso nel territorio nazionale entro ventiquattro ore.
La struttura assicurerà la consulenza e il coordinamento clinico-epidemiologico con il Dipartimento di prevenzione per la corretta valutazione e la gestione dei profili di rischio.
Per quanto riguarda l’obbligo di segnalazione è stato creato l’indirizzo email istituzionale dprevenzione_rientriestero@asuit.tn.it dedicato a coloro che entrano in Italia provenienti dai due paesi africani. La dichiarazione va trasmessa anche in assenza di sintomi.