Certa musica non si dimentica. Ti emoziona, ti sposta qualcosa dentro, ti fa sentire il ritmo in modo diverso da prima. Da questa convinzione nasce Salotti Urbani, il format estivo firmato Superflùo che quest’anno trasforma l‘Orto San Marco di Rovereto in un salotto all’aria aperta, dove parlare di musica, ascoltare brani e scoprire — o riscoprire — artisti che hanno lasciato un segno nella cultura musicale.
A guidare ogni serata è Giuliano Lott: giornalista, musicista e proprietario di un negozio di vinili. Il primo appuntamento è lunedì 8 giugno alle ore 18.30 con Talking Heads — La seduzione del ritmo. Nati nel 1974 sui banchi della Rhode Island School of Design, i Talking Heads debuttano nel 1977 in piena stagione punk, vanno in tour con i Ramones e diventano uno dei gruppi di punta della New York alternativa. Quando Brian Eno li scopre e produce tre album consecutivi, tra cui Remain in Light — capolavoro inclassificabile secondo la critica — la loro traiettoria cambia per sempre. Una carriera che arriva fino alla fine degli anni ’80 con alcuni inaspettati successi pop, e che diventa anche il trampolino per l’attività solistica di David Byrne, già avviata nel 1981 con il seminale My Life in the Bush of Ghosts, concepito insieme allo stesso Eno.
Il secondo appuntamento sarà lunedì 13 luglio con Piero Ciampi — Il poeta incompreso: ritratto di uno dei cantautori italiani più influenti e meno ascoltati, attraverso i suoi dischi e le sue canzoni. Salotti Urbani è realizzato in collaborazione con Orto San Marco Setàp. Servizio bar a cura di MangioTrentino. In caso di cattivo tempo, l’appuntamento dell’8 giugno è spostato al 22 giugno.