1.030 classi, 1.600 insegnanti, 22.000 studenti e studentesse coinvolti nei progetti di educazione civica e alla cittadinanza proposti dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi alle scuole di ogni ordine e grado. I numeri dell’anno scolastico 2025/2026 confermano un fatto: a 80 anni dalla Repubblica italiana e dall’Autonomia regionale, De Gasperi rimane una bussola fondamentale per orientarsi in tempi complessi. Non solo per ciò che ha significato nella storia, ma anche per capire quanto il suo messaggio possa parlare ai bambini e agli adolescenti di oggi.
I progetti e gli interventi didattici hanno portato la Fondazione a lavorare nella città di Trento e praticamente in tutto il territorio trentino: Valsugana e Tesino, Val di Non, Rovereto e Vallagarina, Valle dei Laghi, Val di Fiemme, Val di Fassa, Altopiano della Vigolana. Fino ad arrivare ad alcuni Istituti scolastici in Veneto, soprattutto di Vicenza, Padova, Solagna, Pove, Valbrenta.
La capillarità su tutto il territorio si abbraccia anche a una serie di collaborazioni e co-progettazioni con importanti enti e realtà del territorio trentino. La crescita di questa attività testimonia la sinergia tra soggetti diversi che dialogano insieme per sensibilizzare i più giovani al bene comune del territorio.
Il Museo Casa De Gasperi è riconosciuto come Luogo dell’Autonomia dal Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, con cui prosegue con grande soddisfazione la collaborazione nell’ambito delle attività didattiche di Conosciamo Autonomia che il Consiglio propone alle scuole trentine. Un’altra importante collaborazione è ormai consolidata con la Federazione Trentina della Cooperazione per il modulo Fare comunità, che unisce i temi cooperativi all’Autonomia, alla scoperta dell’anima economica e politica del Trentino. Infine, per il secondo anno è stato proposto un modulo ambientale progettato assieme ad Arte Sella per ragionare sulle connessioni tra arte, salvaguardia dell’ambiente e Costituzione italiana, che sta raccogliendo sempre più consensi.
La didattica della Fondazione, quindi, vuole proseguire su questo solco, intercettando i bisogni delle scuole, offrendo una didattica rigorosa ma innovativa e capace di arrivare a tutti e tutte, per continuare a mantenere vivo il messaggio degasperiano. Anche nelle aule scolastiche