Ben le 60 proposte progettuali candidate alla call Rigenera. Ecco le selezionate

Sono state ben le 60 proposte progettuali provenienti da ogni angolo del Trentino-Alto Adige/Südtirol che si sono candidate alla call “Rigenera. La tua azione per l’Agenda 2030”, lanciata lo scorso aprile per intercettare il desiderio diffuso di contribuire al benessere delle comunità e di avvicinare le giovani generazioni ai temi della sostenibilità e della cittadinanza attiva. Tra gli aspetti più interessanti emersi da questa edizione della call c’è la forte partecipazione di gruppi informali e giovani under 30. Molte delle candidature sono state infatti presentate da cittadini e cittadine che hanno scelto di mettersi in gioco direttamente, anche al di fuori di organizzazioni strutturate e, in diversi casi, alla loro prima esperienza progettuale.

Le proposte arrivate raccontano territori vivaci e capaci di immaginare nuove forme di partecipazione, che mettono al centro relazioni, inclusione, cultura e cura dei luoghi. Tra molte candidature di qualità, la commissione di valutazione ha individuato i progetti che meglio interpretano lo spirito della call: tradurre gli obiettivi dell’Agenda 2030 in esperienze di prossimità accessibili, creative e partecipative. I progetti ammessi a finanziamento sono nove e beneficeranno di un contributo economico fino a 2.000 euro per la realizzazione delle attività previste.
• 2030 Odissea nello Spazio – Walk. Music. Talk. trasforma la periferia di Canova di Gardolo (Trento) in uno spazio di immaginazione collettiva dedicato ai temi dell’Agenda 2030. Attraverso un’indagine intergenerazionale e una traccia audio immersiva, il progetto culminerà in una camminata sonora urbana e in un happening pubblico capace di rendere gli obiettivi globali un’esperienza concreta e condivisa.
• La passeggiata invisibile propone un percorso urbano nel cuore di Trento che attraversa i luoghi del reinserimento delle persone detenute. Guidate da volontari e da persone in esecuzione penale, le passeggiate intendono rendere visibile ciò che spesso resta nascosto, favorendo conoscenza, incontro e superamento dei pregiudizi.
• WITCHES / Brand New Self / Young è un percorso partecipativo rivolto alle adolescenti che intreccia parità di genere, decostruzione degli stereotipi estetici e pratiche artistiche. Tra Centrale Fies e Cantiere 26 nel territorio dell’Alto Garda, il progetto porterà alla creazione condivisa di un mazzo di carte come strumento di dialogo, consapevolezza e attivazione collettiva.
• Voci di quartiere – Storie per abitare il Futuro coinvolgerà giovani e centri giovanili di alcuni quartieri di Bolzano nella raccolta di storie e memorie locali. Le narrazioni diventeranno contenuti audio accessibili tramite QR code installati su quattro “panchine parlanti”, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di ascolto e partecipazione.
• Baurad – Carrello cargo di cittadinanza nasce per promuovere a Bolzano e Bressanone nuove forme di mobilità sostenibile attraverso un carrello cargo per biciclette e una piattaforma digitale di condivisione. Il progetto punta a coinvolgere cittadini e cittadine alla ricerca di alternative all’automobile, attivando occasioni di incontro e sperimentazione durante eventi pubblici e momenti comunitari.
• Sewit – Il cucito in piazza trasforma gli scarti tessili dell’Alto Adige in occasioni di apprendimento e creatività. Attraverso laboratori aperti al pubblico in diversi luoghi della città di Bolzano, il progetto utilizza il cucito come strumento per riflettere sul valore dell’errore, favorendo partecipazione, inclusione e sperimentazione senza la pressione del risultato.
• A tu per tu – Camminate per abitare i luoghi propone un percorso di incontri nei dintorni di Zambana Vecchia tra cammino, dialogo e convivialità. L’iniziativa intende rafforzare il rapporto con il territorio, promuovendo consapevolezza del paesaggio, relazioni di comunità e cittadinanza attiva.
• Sofra – Small Gatherings in South Tyrol crea occasioni di incontro per giovani adulti a Bressanone attraverso cucina condivisa, attività creative, escursioni e momenti di confronto. Il progetto favorisce relazioni autentiche tra persone provenienti da contesti differenti, valorizzando lo scambio culturale e la costruzione di nuove reti sociali.
• Calcio di Quartiere – Sport, incontro e comunità nasce dall’esperienza spontanea di un gruppo di ragazzi del quartiere San Pio X di Trento. Attraverso attività sportive settimanali, momenti di cura condivisa degli spazi e feste interculturali aperte alla cittadinanza, il progetto utilizza lo sport come strumento di inclusione e partecipazione.

Nelle prossime settimane i progettisti selezionati si metteranno all’opera per dare vita alle loro proposte, con eventi e iniziative, mentre Rigenera concluderà il suo percorso in autunno con un evento finale a Bolzano: un momento durante il quale fare il punto in maniera accessibile sugli obiettivi dell’Agenda 2030 con esperti, tecnici e specialisti, ma anche per presentare e discutere insieme i risultati ottenuti e le prospettive aperte dalle micro azioni messe in campo grazie alla call. L’evento si concluderà con una serata pubblica dedicata alla sostenibilità, con protagonisti di fama nazionale.

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