Anche in questa estate 2026, per il sesto anno consecutivo, tornano gli appuntamenti organizzati da Casa Caveau del Vino Santo insieme a Slow Food Trentino, un percorso che negli anni ha permesso di raccontare attraverso il cibo il valore culturale e agricolo della Valle dei Laghi, con particolare attenzione alla Nosiola e al Vino Santo Trentino Presidio Slow Food.
Il primo appuntamento della rassegna è in programma giovedì 25 giugno presso Casa Caveau del Vino Santo a Padergnone. Protagonista della serata sarà Paolo Betti, coordinatore dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food del Trentino-Alto Adige, che proporrà un percorso di degustazione composto da tre piatti studiati in abbinamento alla Nosiola e al Vino Santo Trentino Presidio Slow Food.
Ospite della serata sarà anche Daniele Rosati dell’Azienda Agricola Sicherhof di Romeno, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei formaggi ottenuti da Grigio Alpina Presidio Slow Food, una delle razze autoctone che meglio rappresentano il legame tra allevamento estensivo, prati stabili e biodiversità alpina.
L’iniziativa si inserisce nel lavoro che Casa Caveau del Vino Santo porta avanti da anni per valorizzare uno dei prodotti più rappresentativi del territorio. Attraverso degustazioni, incontri e attività culturali, Casa Caveau racconta infatti la storia della Nosiola, unico vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino, e del Vino Santo Trentino, prodotto da uve lasciate appassire fino alla Settimana Santa grazie alle particolari condizioni climatiche della Valle dei Laghi e all’azione dell’Ora del Garda.
La collaborazione con Slow Food nasce dalla comune volontà di promuovere non soltanto un vino, ma l’intero sistema territoriale che lo rende possibile: vignaioli, paesaggi, pratiche agricole, biodiversità e comunità locali. Un approccio che trova nel Presidio Slow Food del Vino Santo Trentino uno degli esempi più significativi di tutela di una produzione rara e di grande valore culturale.
La serata è organizzata in collaborazione con Ecomuseo della Valle dei Laghi e Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino, con il sostegno di APT Garda Dolomiti e Cassa Rurale Alto Garda Rovereto.