Si terrà dal 1° al 10 luglio 2026 la dodicesima edizione del Festival della Fisarmonica Valli dell’Avisio – Trentino, organizzato dalla Pro Loco Castello-Molina di Fiemme, che porta la musica della fisarmonica in piazze, parchi e luoghi della cultura.
La fisarmonica è uno strumento versatile e declinabile su vari generi musicali. Ogni anno il Festival si apre a nuove sperimentazioni e contaminazioni artistiche, spaziando dai concerti di genere classico e folk, ai brani di musica da camera, alle composizioni contemporanee, fino a performance più popolari legate alla musica tradizionale, intrecciandosi con il ballo e la recitazione.
Quest’anno, la kermesse che nella passata edizione aveva coinvolto oltre 4000 persone, amplia ulteriormente il numero degli spettacoli in programma, totalmente gratuiti, passando dai 22 dello scorso anno ai 24 del 2026. Si arricchisce anche la rete di collaborazioni con le altre realtà territoriali e amministrazioni comunali: tra queste, ben 3 le Pro Loco (Ziano di Fiemme, Ville di Fiemme e Bosentino) e il Berstoler Kultur Institut – Istituto Culturale Mocheno di Palù del Fersina, per un Festival che tocca tutto il Trentino, con le valli di Fiemme, Fassa e Cembra, la Piana Rotaliana, l’Altopiano della Vigolana, la Vallagarina e la Valle dei Mocheni, creando una sinergia importante tra realtà e territori interessati a riscoprire e valorizzare la storica arte della fisarmonica.
I 24 concerti del Festival della Fisarmonica accolgono artisti di tutta Italia, con giovani talenti, fisarmonicisti affermati e gruppi, come la FisAccordion Ensemble, complesso di fisarmoniche classiche formatosi alla SIM – Scuola Musicale di Borgo-Levico e Caldonazzo. La manifestazione prende il via mercoledì 1 luglio, con la presentazione del CD “Dolomiti”, con brani del maestro Marco Graziola per celebrare le montagne attraverso le suggestioni della fisarmonica. Novità di quest’anno è lo stage a Molina di Fiemme con Pierluigi Raggiunti, una giornata dedicata ad approfondire l’arte dell’organetto abruzzese.
Ampio spazio viene dedicato anche ai giovani musicisti. Protagonisti dell’appuntamento del 7 luglio a Ville di Fiemme sono infatti Melanie Feichter e Lenny Steinmair, giovanissime vincitrici della 6° edizione del concorso per giovani fisarmonicisti “Molina paese della fisarmonica”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Musikarte e con la Scuola di Musica “Il Pentagramma”, realtà impegnate nella valorizzazione di questo importante patrimonio musicale, in particolare nei confronti delle giovani generazioni.
Attenzione viene rivolta anche a quella parte di comunità che non può partecipare all’evento. 4 concerti si tengono infatti nelle case di riposo di Lisignago, Tesero, Predazzo, Vigo di Fassa, con alcuni artisti che si esibiranno negli appuntamenti serali, per regalare un momento di musica e divertimento agli ospiti di queste strutture, impossibilitati a spostarsi.
“Come Pro Loco siamo molto legati a questo evento, che è nato con noi 12 anni fa e che ha avuto una parabola in costante crescita. Merito del grande lavoro di squadra, che coinvolge sia Maestri fisarmonicisti, che volontari, che giovani. Un nutrito gruppo di ragazzi afferenti al gruppo giovani è infatti entrato quest’anno a far parte della Pro Loco, e sta assumendo un ruolo importante nelle nostre manifestazioni. Allo stesso modo, abbiamo cercato di coinvolgere nel nostro evento anche i nostri compaesani più anziani: per loro abbiamo pensato a una serie di concerti in RSA, che ci regalano sempre grande emozione”, ha detto Paolo Bonelli, presidente Pro Loco Castello Molina di Fiemme, mentre il maestro Marco Graziola, coordinatore artistico, ha aggiunto: “Il nostro programma vuole valorizzare tutto il mondo della fisarmonica, dalla classica alla Steirisch, all’organetto abruzzese. Il pubblico troverà artisti di livello internazionale, come Gianluca Campi, e grandi nomi della fisarmonica in Italia, come Gabriele Antonelli. Negli anni il festival ha avuto una grande espansione, passando da festival della val di Fiemme a festival del Trentino. Novità di quest’anno sarà anche uno spazio dedicato ai balli tradizionali romagnoli (Walzer e mazurca).”