“L’esperienza che sto facendo girando le comunità del Trentino è quella di una ricchezza enorme, rappresentata anche dagli amministratori, che sono in un certo senso dei volontari”. Lo ha detto l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi intervenendo al convegno per il trentesimo anniversario della nascita del Consorzio dei Comuni Trentini, al Centro Congressi di Riva del Garda. “C’è poi quel terreno meraviglioso del volontariato, e devo dire che c’è una buona collaborazione tra amministrazione e volontariato, e c’è la dimensione della Caritas. L’idea che mi è venuta è quella di creare un ponte tra amministrazione, volontariato e il nostro mondo, partendo dalla Caritas. Il bisogno ci unisce tutti, e può diventare la grande opportunità attorno a cui costruire un dialogo che ci riconcilia”.
La nascita del Consorzio dei Comuni Trentini, ha aggiunto Tisi, è una “intuizione figlia del nostro territorio, della nostra cultura, di questa capacità che abbiamo di metterci insieme. Abbiamo la capacità di unirci attorno al bisogno. Sabato scorso ho incontrato gli allievi vigili del fuoco volontari: lì c’è il futuro del Trentino, mille giovani che si stanno allenando per mettersi al servizio degli altri”.