È partita ufficialmente venerdì 24 luglio in Consiglio provinciale la sessione di lavori dedicata all’assestamento del bilancio di previsione della Provincia per gli esercizi finanziari 2026-2028, il cui esame occuperà l’aula per l’intera settimana prossima. Disponibili 599 milioni di euro per il 2026 e 178 milioni nel biennio successivo. “Una manovra nel segno della continuità e della responsabilità, che consolida lo sviluppo economico, rafforza le infrastrutture e sostiene famiglie e welfare”, l’ha definita il presidente Maurizio Fugatti, che l’ha presentata all’Aula.
Sarà questo di fatto l’ultimo atto del Consiglio provinciale prima della pausa estiva. Sul provvedimento, che si compone di tre disegni di legge (rendiconto, assestamento e Defpt), pendono 18.000 emendamenti delle minoranze.
Sul fronte delle opere pubbliche la manovra mobilita circa 500 milioni di euro, che vanno ad affiancarsi all’imponente piano di interventi già in fase di attuazione sul territorio per un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro. Tra le opere di valenza prioritaria si conferma la realizzazione del Nuovo Polo Ospedaliero e Universitario del Trentino, la cui dotazione finanziaria viene integrata di ulteriori 190 milioni di euro, portando il costo complessivo dell’opera a oltre 1 miliardo di euro e consentendo la pubblicazione del bando integrato entro l’anno. Circa 130 milioni di euro vengono inoltre destinati alla copertura delle varianti in corso d’opera e dei rincari delle materie prime, oltre ai finanziamenti dedicati alla viabilità, alla manutenzione stradale, alla ciclabilità e al rafforzamento della quota investimenti dei Comuni.