Saranno Le Orme, tra le band più rappresentative del rock progressivo nazionale e internazionale, i protagonisti della 19ª edizione di Età del Rock, il concerto in programma domenica 26 luglio al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro.
Il concerto ripercorrerà i più grandi successi del repertorio nell’anno in cui il gruppo celebra il sessantesimo anniversario dalla fondazione. Una serata che offre al pubblico un suggestivo intreccio di musica e storia nello scenario del sito palafitticolo, patrimonio UNESCO dal 2011. Sul palco saliranno Michi Dei Rossi alla batteria, Michele Bon alle tastiere, Luca Sparagna alla voce, chitarra e basso e Aligi Pasqualetto alle tastiere. A ingresso libero, fino a esaurimento posti. In caso di maltempo il concerto si terrà al Centro culturale di Locca.
Nate a Marghera nel 1966, Le Orme rappresentano uno dei gruppi più importanti della storia del rock progressivo italiano. Il primo successo discografico arriva nel 1968 con il singolo Senti l’estate che torna, dopo l’ingresso di Michi Dei Rossi e, successivamente, di Tony Pagliuca, provenienti dal disciolto gruppo degli Hopopi. Nello stesso periodo esce anche l’album d’esordio Ad gloriam, mentre negli anni successivi la band contribuisce a definire il progressive rock italiano con dischi diventati iconici come Collage (1971) e Felona e Sorona (1973), arricchendo poi il proprio stile con sonorità classicheggianti.
Nel corso della loro lunga carriera Le Orme hanno collezionato due dischi d’oro, un premio della critica discografica, un tour in Inghilterra, collaborazioni con Peter Hammill, registrazioni negli studi di Los Angeles, Londra e Parigi e la realizzazione del primo disco live italiano. La loro discografia comprende 22 album, oltre a numerosi singoli e compilation che li hanno mantenuti ai vertici della scena musicale per molti anni. Pur attraversando numerosi cambi di formazione, il gruppo ha continuato a pubblicare album e a esibirsi in tutto il mondo, conquistando anche il pubblico internazionale. Negli ultimi anni ha calcato i palchi di festival e rassegne negli Stati Uniti, in Canada, Messico, Argentina, Brasile, Spagna, Belgio e Giappone, dove nel 2012 ha partecipato all’Italian Progressive Rock Festival di Tokyo dopo l’uscita dell’album La via della seta (2011), confermandosi ancora oggi uno dei principali ambasciatori del progressive rock italiano nel mondo.