Dietro ogni partitura ritrovata o compositore riscoperto c’è un lungo lavoro di studio. È una dimensione spesso poco visibile, ma una delle missioni più significative. Anche la Fondazione Filarmonica Trento si impegna nel campo della conservazione, della catalogazione e dello studio della musica tradizionale e da quasi cinquant’anni affianca all’attività concertistica un articolato progetto editoriale dedicato alla valorizzazione del patrimonio musicale.
Questo impegno si sviluppa attraverso due direttrici complementari. Da una parte la C.M.T. – Collana per la storia della musica nel Trentino, dedicata allo studio della vita musicale del territorio, dei suoi protagonisti e delle sue fonti; dall’altra FILARCHIV – Archivio delle Società Filarmoniche Italiane, progetto che approfondisce la storia dell’associazionismo musicale nel nostro Paese. Due prospettive diverse che convergono in una medesima visione: conoscere il passato significa offrire nuovi strumenti per comprenderlo, valorizzarlo e riportarlo alla vita musicale del presente.
La prima direttrice di questo percorso prende forma nel 1976 con la nascita della C.M.T. – Collana per la storia della musica nel Trentino, ideata da Clemente Lunelli con l’obiettivo di promuovere lo studio della vita musicale del territorio e dei suoi protagonisti. Oggi, sotto la direzione scientifica di Antonio Carlini, la collana ha raggiunto i trentasette volumi e rappresenta uno dei più significativi progetti editoriali dedicati alla storia musicale trentina.
Studi monografici, catalogazioni, trascrizioni, edizioni moderne e approfondimenti musicologici hanno progressivamente restituito un patrimonio di straordinario valore, rendendolo accessibile alla comunità scientifica e agli interpreti. Nel corso degli anni la collana ha contribuito alla riscoperta di figure, istituzioni e repertori che hanno segnato la storia musicale del territorio, favorendone una nuova conoscenza e, in molti casi, il ritorno all’esecuzione. Emblematico è il lavoro dedicato a Francesco Antonio Bonporti, protagonista del panorama musicale europeo tra Sei e Settecento, al quale la Fondazione ha riservato un’intensa attività di studio e pubblicazione.
Se la C.M.T. guarda al patrimonio musicale del territorio, FILARCHIV amplia lo sguardo all’intera storia dell’associazionismo musicale italiano. Il progetto nasce all’indomani del convegno organizzato dalla Società Filarmonica di Trento nel 1995, in occasione del bicentenario della propria fondazione. A quell’appuntamento presero parte ventiquattro studiosi provenienti da università, conservatori, archivi di Stato, biblioteche musicali e riviste specialistiche. Dal confronto emerse con chiarezza l’esigenza di dare continuità a ricerche diffuse in tutta Italia, valorizzandole attraverso un progetto stabile capace di coordinarle e metterle in dialogo.