Il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro presenta al pubblico due weekend dedicati alla preistoria, ricostruita grazie a passione, tecnologia e arte.
Il primo evento in programma si terrà domenica 9 agosto dalle 10.30, al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro. Durante la giornata sarà possibile visitare “Piazza Preistoria: il museo degli oggetti parlanti”, dove i partecipanti potranno vivere in un villaggio palafitticolo di 4.000 anni fa, negli spazi di Molina di Ledro, reso possibile anche grazie alla squadra di robotica extrascolastica giovanile “Se ghe la fen se no”, composta da ragazze e ragazzi della Valle dei Laghi.
Per l’occasione il gruppo porterà ArcheoViva, una valigetta contenente copie di reperti archeologici provenienti dal Museo delle Palafitte. Si tratta di oggetti accessibili a tutte e a tutti, che possono essere toccati con mano e che, se scossi, riproducono una spiegazione del reperto.
“Se ghe la fen se no” porterà con sé anche uno scanner automatico per la catalogazione dei reperti, grazie al quale i partecipanti potranno scoprire come la tecnologia possa aiutare a osservare, raccontare e rendere più accessibili i reperti archeologici.
La giornata si concluderà con una dimostrazione di modellini LEGO che prendono vita grazie alla robotica.
Il weekend di Ferragosto si aprirà sabato 15 agosto, alle 21, al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro con “Sand Prehistory”.
L’artista Nadia Ischia darà vita a una suggestiva performance di sand art: immagini create con la sabbia prenderanno forma, si trasformeranno e scompariranno davanti agli occhi del pubblico, dando vita a scene, gesti e dettagli ispirati alla vita del villaggio palafitticolo.
La performance sarà accompagnata dalle letture di Laura Lotti. Nel corso della serata verranno inoltre premiati i vincitori del concorso “Vinci una notte in palafitta”, realizzato in collaborazione con APT Garda Dolomiti. Questo appuntamento da tredici anni offre la possibilità di vivere un soggiorno in una delle palafitte di Molina di Ledro, riconosciute Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
L’ingresso è gratuito.