“Giovani spazi creativi”, quattro le associazioni vincitrici del bando

Parlamento europeo giovani

Individuati i vincitori del bando “Giovani spazi creativi 2026-2029”, con cui il Comune di Trento supporta le associazioni impegnate nell’attivazione di spazi dedicati ai giovani dai 14 ai 35 anni.

Quattro le realtà selezionate per il triennio 2026-2029, a fronte di un contributo complessivo pari a 45 mila euro annui per la realizzazione di progetti in ambito artistico, culturale e creativo volti a favorire la partecipazione dei giovani e a rafforzare la vitalità dei quartieri e della città.

L’associazione Spazio PierA, con Space Oddity, organizza una programmazione culturale ed espositiva annuale che unisce arte, festival e workshop creativi, tra cui laboratori di ceramica, fanzine e fotografia. L’iniziativa è rivolta a giovani under 35, creativi emergenti e a tutti i cittadini del quartiere Cristo Re. Nato da un percorso di co-progettazione partecipata tra giovani, il progetto vuole creare uno spazio sicuro, inclusivo e relazionale, oltre che un trampolino di lancio professionale per i giovani artisti del territorio.

L’associazione culturale Studio d’Arte Andromeda propone il Laboratorio (DI)segno, l’officina creativa dedicata all’arte del fumetto e al manga, all’illustrazione e al disegno realistico. Gli incontri, guidati da disegnatori professionisti, saranno caratterizzati da un approccio pratico e laboratoriale che permetterà ai partecipanti di scoprire e sperimentare tecniche di disegno tra le più varie – dall’acquerello alla tavoletta grafica digitale – arrivando alla creazione di una pubblicazione originale. Lo spazio è dedicato a giovani appassionati all’arte e al disegno.

L’associazione Il Funambolo, con il progetto HarpoLab: cinema e comunità, ha dato vita a un centro culturale dedicato al cinema, all’immagine e alla sperimentazione multimediale aperto a tutti. Con l’obiettivo di creare un luogo di comunità che unisca le generazioni attraverso la cultura visiva, lo spazio ospita proiezioni cinematografiche in sala e, nei mesi estivi, anche all’aperto, oltre a mostre bimestrali e laboratori tecnici di montaggio, registrazione audio, fotografia di posa e camera oscura.

Infine, Alchemica darà il via al progetto di rigenerazione urbana Resistenze Artistiche Trento. L’associazione apre il suo spazio a laboratori artistici di ceramica e street-art, a mostre e a momenti di educazione all’arte per coinvolgere la comunità di Canova nel trasformare spazi urbani e relazioni umane in processi creativi condivisi. La proposta è rivolta a un pubblico ampio e diversificato, con particolare attenzione al coinvolgimento di giovani, artisti, creativi e comunità locali.

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