Si è tenuto stamattina l’appuntamento con L’Alba delle Dolomiti, uno degli eventi de I suoni delle Dolomiti, che alle prime luci del giorno ha portato sul Sass Pordoi la musica delle Belles of the Rockies, giovane gruppo jazz statunitense nato all’Università del Colorado.
Alle ore 6.00, mentre il cielo iniziava a tingersi dei colori del nuovo giorno, il pubblico ha raggiunto la Terrazza delle Dolomiti. Di fronte alla Marmolada, al Sassolungo, al Catinaccio e al gruppo del Sella, le musiciste americane hanno regalato una performance coinvolgente, trasformando il silenzio dell’alta quota in un palcoscenico naturale.
L’appuntamento ha confermato ancora una volta la forza della formula de I Suoni delle Dolomiti, festival che da oltre trent’anni porta l’internazionalità tra vette, prati e rifugi del Trentino, proponendo esperienze musicali che incontrano i paesaggi delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO.
Le Belles of the Rockies hanno portato sul Sass Pordoi una riflessione sul ruolo delle donne nel mondo degli ottoni, ambito storicamente caratterizzato da una prevalenza maschile. Le musiciste, con percorsi che spaziano dall’orchestra al jazz, dal drum corps al musical e alla musica da camera, hanno mostrato tutta la validità di una nuova generazione di interpreti, capace di unire tradizione, innovazione e una forte identità artistica.
Nato nel 2025 all’Università del Colorado, il gruppo si è rapidamente imposto sulla scena nazionale statunitense, conquistando importanti riconoscimenti e distinguendosi per il proprio approccio originale alla musica per ottoni. L’incontro tra le montagne del Colorado e le Dolomiti ha così creato un ponte tra due territori di montagna lontani geograficamente ma accomunati da un profondo rapporto con la natura.
I Suoni delle Dolomiti proseguiranno venerdì 4 settembre, alle ore 12.00, presso Malga Canvere, in Val di Fiemme, con il concerto del Quinn Christopherson Trio, guidato dal cantautore Quinn Christopherson, che cresciuto tra locali e bar, con la sua musica affronta temi come crescita e appartenenza, trasformando esperienze personali in narrazioni musicali intense e universali, anche grazie alla solida collaborazione con il polistrumentista Nicholas Carpenter, suo compagno di band.
Quinn Christopherson è un cantautore di Anchorage, il più giovane di quattro figli di genitori nativi appartenenti ai popoli Athabasca e Iñupiaq. Con la sua chitarra ha portato al pubblico delle melodie eteree e malinconiche, costruendo un solido percorso artistico. Nel 2022 ha pubblicato “Write Your Name in Pink”, un album in cui ripercorre le sue vicende personali tra famiglia, amici, quartiere, crescita e definizione della propria identità, anche di genere.
In caso di maltempo, il concerto si terrà alle ore 17.30 presso la Casa della Gioventù di Predazzo. I biglietti per l’accesso gratuito in sala saranno disponibili fino a esaurimento posti a partire dalle ore 15.30 presso la cassa del teatro.
Tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi con percorsi di varia intensità e tutti i concerti sono gratuiti ad eccezione del Trekking dei Suoni.
I Suoni delle Dolomiti è un festival nato nel 1995 da un’idea visionaria di Paolo Manfrini, giornalista, dirigente culturale che ha saputo rinunciare a palchi, amplificazioni e grandi platee: i concerti si svolgono in quota, raggiungibili solo a piedi. Trasformano ogni appuntamento in un’esperienza immersiva e collettiva, dove la musica si fonde con il paesaggio e il silenzio diventa uno spazio di ascolto; la fatica del cammino si trasforma in condivisione e si unisce al rispetto per l’ambiente.