Passa anche dal Trentino, sabato 12 settembre, il “Giro d’Italia per la pace“, l’iniziativa nazionale partita da Napoli lo scorso 19 febbraio che prevede il viaggio itinerante della «Lampada della pace di Assisi» attraverso varie città e scuole italiane.
Il Giro rimarrà in Trentino fino al 7 novembre: dopo la tappa di Sant’Orsola Terme, la Lampada toccherà i comuni principali di Trento e Rovereto e stazionerà per alcuni giorni nell’Alto Garda e Ledro. Raggiungerà anche la Valle dei laghi, la val di Fiemme, la val di Non. In ogni luogo, oltre all’esposizione della Lampada, vengono organizzati eventi di sensibilizzazione e mobilitazione, come marce per la pace, laboratori per bambini/e e ragazzi/e, presentazione di libri, concerti, incontri di approfondimento.
L’iniziativa, promossa dal Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, dalla Rete nazionale delle scuole di pace, dalla Fondazione Perugia Assisi per la cultura della pace, si inserisce nell’azione di coinvolgimento che il Forum trentino per la pace e i diritti umani conduce nei confronti delle amministrazioni comunali del territorio, favorendo il coordinamento, la collaborazione, la diffusione di buone pratiche. La convinzione è che la cultura della pace possa (e debba) partire dal basso: dalla famiglia, dalla scuola e da chi amministra il territorio ed è a contatto diretto con i cittadini e le cittadine.
Nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, e a 80 anni dalla nascita della Repubblica, la «Lampada della pace di Assisi» sta raggiungendo innumerevoli luoghi in tutta la penisola. È un viaggio che attraversa l’Italia per far rinascere in tutti «il sogno universale della fraternità e dell’amicizia sociale» e costruire l’alternativa alla guerra (Enciclica Fratelli tutti). In un tempo buio che uccide la fiducia e la speranza, «ogni città è un candelabro destinato a far luce al cammino della storia» (Giorgio La Pira).