Alla Filarmonica Casual l’inedito incontro tra Bach, Frescobaldi e Pop X

Difficile classificare l’originale incontro che andrà in scena venerdì 25 settembre per Filarmonica EXTRA, il nuovo calendario con cui la Fondazione Filarmonica Trento affianca alla Stagione dei Concerti una proposta ricca e trasversale, mettendo in dialogo arte e quotidianità, formazione e intrattenimento, nuove generazioni e memoria. La serata si intitola HyperOrgan, e metterà insieme le note d’organo di Simone Vebber, le percussioni di Alessandro Bianchini e la voce e l’immaginario sonoro di Davide Panizza, anima di Pop X, facendo entrare Bach, Frescobaldi e Messiaen in un flusso fatto di elettronica, improvvisazione e trasformazione del suono.

È il primo appuntamento di Filarmonica Casual, la sezione “easy” del calendario EXTRA, pensata per far incontrare identità musicali differenti e parlare anche a chi non è abituato a frequentare una sala da concerto. La stessa libertà attraversa gli appuntamenti successivi: OrchExtra Terrestre riunisce dodici musicisti e strumenti provenienti da culture diverse; i Roaring Cats rileggono la Quinta Sinfonia di Mahler attraverso il jazz degli anni Trenta; Simona Severini, Riccardo Barba con quartetto e band dedicano a Ornella Vanoni un viaggio tra Milano, Gino Paoli, canzone d’autore, Brasile e jazz. Con Le Mezze Stagioni, Vivaldi incontra swing, blues e ritmi afro e latini, mentre EROICA porta in scena, con i Solisti di Milano Classica, un inedito concerto-spettacolo sul rapporto tra Beethoven e Napoleone. La primavera amplia ancora il gioco delle contaminazioni. La Piccola Orchestra Lumière restituisce dal vivo suoni e colori al cinema muto; il liutaio, compositore e violoncellista Nicola Segatta conduce il pubblico Dal legno al Suono, tra violoncello, trementina, olio di lino, mirra e strumenti del mestiere. In collaborazione con il Trento Film Festival 2027 arriva anche Canto presente, incontro tra la tradizione del Coro della SAT e le improvvisazioni pianistiche di Riccardo Barba: memoria e invenzione chiamate a convivere nello stesso spazio sonoro.

Un’attenzione particolare continua a essere riservata alle nuove generazioni. MiniFilarmonica intreccia musica, teatro, racconto e gioco: dalla fiaba musicale Giovannino senza paura ad A Christmas Carol con la Piccola Orchestra Lumière, dal Piccolo Principe con l’Orchestra Senzaspine agli Attacchi di Swing di Teatro Necessario, fino a La Magia Disney con i Solisti di Milano Classica. Per i piccolissimi tornano inoltre i tre appuntamenti di Musica da Urlo, miniconcerti da camera dedicati ai bambini da 0 a 4 anni, liberi di muoversi, giocare e persino fare un po’ di rumore. Accanto alle proposte per le famiglie, FA-RE.

Concerti per le Scuole costruisce un percorso specifico per l’anno scolastico 2026–2027, con otto appuntamenti che attraversano linguaggi e temi molto diversi. Sul versante dell’approfondimento, Invito all’Ascolto, in collaborazione con il corso di Storia della musica dell’Università della Terza Età e del Tempo Disponibile della Fondazione Demarchi, propone dieci lezioni-concerto con interpreti e formazioni differenti, dall’organo al quartetto di saxofoni, dall’arpa alla voce, dal pianoforte al contrabbasso. Tornano anche le tre Serate Jazz, il 2, 16 e 30 novembre, con un percorso che esplora il continuo viaggio tra jazz e canzone, conservando la formula della parola (Dario Ghidoni) alternata alla musica dal vivo (Jazz Big Band, voce, armonica, contrabbasso, batteria – con il pianista Roberto Gorgazzini) e alle registrazioni storiche. Al termine di ogni serata il consueto momento conviviale.

A chiudere idealmente il calendario, dall’11 al 13 giugno, sarà Musica in Platea. Per tre giorni le poltrone scompaiono e la Sala Filarmonica diventa uno spazio da abitare: tappeti, danza, strumenti, musicisti e spettatori condividono lo stesso ambiente. Dal Nevà Quartet a Ballo in Filarmonica, fino a Dentro l’Orchestra, che porta il pubblico a sedersi accanto agli interpreti per osservare e ascoltare dall’interno come nasce il suono di un’orchestra.

“Stagione dei Concerti e Filarmonica EXTRA sono due anime della stessa programmazione, diverse nelle forme ma unite dalla stessa idea di qualità, curiosità e apertura – sottolinea Alessandro Arnoldo, direttore artistico della Fondazione Filarmonica Trento –. Mentre Filarmonica EXTRA ci accompagnerà nei prossimi mesi con linguaggi e pubblici differenti, da metà ottobre riprenderanno anche i grandi appuntamenti della Stagione 2026: otto concerti tra ensemble e solisti di primo piano, grande repertorio cameristico e progetti nei quali la musica incontrerà la danza. Saranno mesi particolarmente intensi per la Filarmonica, prima di volgere lo sguardo al futuro: a dicembre presenteremo la Stagione 2027, con nuovi ospiti, progetti originali e qualche sorpresa che non vediamo l’ora di svelare”.

Per informazioni sui biglietti e sul programma completo: filarmonica-trento.it. Biglietti disponibili online e presso gli uffici della Fondazione in via Giuseppe Verdi 30 a Trento (lun–ven, 8:30–12:30).

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