Dal 3 al 5 luglio arriva la seconda edizione di CircoXperience, l’unico festival italiano capace di unire arti circensi e divulgazione scientifica. Il MUSE – Museo delle Scienze di Trento si trasformerà in un grande laboratorio a cielo aperto grazie a una tre giorni di spettacoli, evoluzioni acrobatiche, laboratori ed esperienze interattive per tutte le età. Ad animare il festival saranno oltre 30 performer e compagnie provenienti da Spagna, Svizzera e diverse regioni italiane. In campo anche 20 tra volontarie/i e staff MUSE, due grandi tendoni da circo, un palco esterno e una curiosa Xcape Caravan, misteriosa roulotte che ospiterà un’escape room a tema circense.
Venerdì 3 luglio
Si parte già dalla mattina con laboratori e momenti dedicati alla giocoleria e al movimento come forma di conoscenza. L’inaugurazione ufficiale si terrà alle 18.30 con “Quando il gesto diventa conoscenza”, parole e azioni performative con la partecipazione di Massimo Bernardi, Samuela Caliari, Adolfo Rossomando e Pietro Olla, insieme alla compagnia Teatro Random, che presenterà la prima pillola del festival, “Touchmusic”, in cui oggetti in continua rotazione disegnano traiettorie impossibili tra rimbalzi, equilibri e incidenti comici.
A seguire, nel giardino del MUSE, alle 20 e alle 22, “Juri The Cosmonaut”, a cura di Giorgio Bertolotti e Petr Forman, uno spettacolo che unisce clownerie, giocoleria ed equilibrismo in un viaggio intergalattico. Alle 21, “Error#440”, conferenza-spettacolo surreale con musica dal vivo firmata Chilowatt.
Sabato 4 luglio
Giornata ricca di laboratori per famiglie e bambini. “Giocolare insieme” con Zefiro e “Il circo delle illusioni” con Claudia Sodini esplorano coordinazione e neuroscienze attraverso gli attrezzi del circo. “Tra caduta e controllo”, performance di monociclo a cura di Giorgio Bertolotti e Petr Forman, indaga il confine sottile tra equilibrio e perdita.
Nel tardo pomeriggio ci si sposta all’esterno con “Play People” (alle 18), performance tra cavi, prese, pinze e jack in cui un clown contemporaneo trasforma impulsi elettrici in gioco e stramberia, e con “Juri The Cosmonaut” (alle 19 e alle 22).
Alle 20 va in scena “Body Astronomy”, performance artistica dedicata a corpi e galassie, a cura di Pietro Olla e Pietro Cafarelli. Alle 21 l’imperdibile “Palette(s)” della compagnia svizzera Cie Moost, spettacolo di danza, circo contemporaneo e comicità in cui venti pallet diventano protagonisti scenici.
Domenica 5 luglio
Ancora performance acrobatiche e laboratori di giocoleria già dalla mattina. Gran finale con le compagnie internazionali Zumo e Alodeyá Circo Danza. Da non perdere gli spettacoli “Modus operandi” (alle 18 e alle 20), rituale contemporaneo tra acrobazie e teatro fisico, e “Rube” (alle 17 e alle 21), che chiuderà il festival con una spettacolare macchina di Rube Goldberg costruita dal vivo, dove giocoleria luminosa e oggetti programmati al millisecondo traducono le leggi della fisica in poesia scenica.
Per tutti e tre i giorni sarà attivo “Jocalo”, percorso espositivo-laboratoriale progettato dagli studenti del Liceo Scientifico della Scuola Ladina di Fassa e del Liceo Ulisse Dini di Pisa, in collaborazione con il gruppo Circensema, dedicato alla fisica dell’arte circense.
Tutti gli eventi nel giardino e nell’atrio del MUSE sono gratuiti (escluso lo spettacolo “Juri the Cosmonaut”). L’ingresso al museo e ad alcuni spettacoli è a pagamento, con possibilità di abbonamento per i tre giorni a 15 euro. Saranno inoltre attivi stand di street food a cura di Urban House e Microcirco Bar e il Punto Juggling Magazine, uno spazio dedicato a riviste, contenuti e storie dal mondo della giocoleria e del circo.