In occasione della ricorrenza di San Giovanni Gualberto, patrono dei forestali, il Trentino celebra oggi il suo Corpo forestale con una partecipata cerimonia nel Duomo di Trento e attraverso le iniziative promosse ai piedi del Nettuno, dove per l’intera giornata cittadini e famiglie possono conoscere da vicino mezzi, attrezzature e attività.
La celebrazione religiosa, presieduta dall’arcivescovo Lauro Tisi, ha visto la presenza di una folta rappresentanza dei circa 240 operatori del Corpo forestale del Trentino, affiancati dall’assessore provinciale alle foreste, caccia e pesca Roberto Failoni, dal capo del Corpo forestale e direttore generale della Provincia Raffaele De Col, dal dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait, dai dirigenti delle Strutture forestali e dalla vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, dal presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini, e da numerose altre autorità cvili e militari.
A concludere la cerimonia è stato il saluto del capo del Corpo forestale e direttore generale della Provincia, Raffaele De Col, che ha consegnato a monsignor Tisi, a nome di tutti i forestali, un’opera dedicata al santo patrono. Si tratta di un bassorilievo raffigurante San Giovanni Gualberto, realizzato su tavola di cirmolo dall’appuntato forestale scelto qualifica speciale Andrea Felicetti con il contributo della scultrice Federica Cavallin. La cornice è stata realizzata in legno di abete antico recuperato da baite demaniali, mentre la struttura di supporto è stata costruita in abete bostricato e azzurrato dalla falegnameria dell’Aprofod. Tutto il legname impiegato proviene dalle foreste della Val di Fiemme ed è stato trattato esclusivamente con cere e oli naturali.