Si è svolta ad Aldeno la cerimonia per i 120 anni di attività dell’Antica Erboristeria Cappelletti Nova Salus, storica azienda trentina fondata nel 1906 e oggi guidata da Luigi e Maddalena Cappelletti, quarta generazione della famiglia che da oltre un secolo custodisce e sviluppa una tradizione legata alle erbe officinali, alla liquoristica e alla valorizzazione del territorio trentino.
Per l’occasione, la famiglia ha condotto i presenti alla visita alla cantina. A seguire gli interventi istituzionali. Per Confindustria Trento quello di Elio Pisoni, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Trento: “Antica Erboristeria Dott. Cappelletti, a partire dal 1906, ha saputo portare il Trentino nel mondo, restando però fedele alla materia prima e alla tradizione locale. Oggi Cappelletti, con i suoi 120 anni di storia, è un marchio diffuso ed apprezzato non solo in tutta Europa, ma anche negli Stati Uniti, in Australia, in Giappone e in vari Paesi asiatici. La famiglia Cappelletti è sempre stata molto attiva in Confindustria Trento. In particolare, sia il dott. Gianpaolo, nei diversi incarichi che ha ricoperto, sia Maddalena, nel suo attuale e apprezzatissimo ruolo di Presidente della Sezione Alimentazione, hanno fornito un importante contributo alla crescita della nostra Associazione”.
Maddalena e Luigi Cappelletti hanno dunque raccontato le principali tappe della storia dell’impresa, fondata nel 1906. “Cercare di tracciare la storia di questo lungo periodo – ha spiegato Maddalena – è ripensare anche alla storia del territorio trentino, del suo evolversi attraverso la costruzione di un patrimonio culturale e umano che passa attraverso quattro generazioni: Giuseppe, Ferrante e Gianpaolo Cappelletti che l’hanno fondata e fatta crescere nel tempo, fino a noi due fratelli, che oggi la portiamo avanti. Siamo orgogliosi di contribuire a fare crescere un’attività che mantiene, nella cura del prodotto, lo spirito delle origini, ma che ha saputo rinnovarsi negli anni, imparando a competere e ad affermarsi anche in un mercato internazionale”. “È un racconto di persone straordinarie – ha aggiunto Luigi – che con passione e dedizione hanno portato avanti una tradizione di rara bellezza legata al territorio. La nostra azienda non si limita ad esportare solo bottiglie, ma comunica anche l’autenticità e il rispetto di un territorio portando in giro per il mondo i sapori delle nostre montagne”.
Tutto inizia nel 1906 nel cuore nella città di Trento quando Giuseppe Cappelletti, giovane ragazzo trentino cresciuto alle pendici delle Dolomiti, appassionato di botanica e medicina popolare, decide di fondare la sua erboristeria in Via Oss Mazzurana per trasferirsi dopo qualche anno nella storica sede di piazza Fiera, luogo centrale, vitale e pulsante di quella società che cambiava e cresceva. Giuseppe inizia così la vendita di erbe e coloniali all’ingrosso e al minuto e grazie alle sue competenze inizia a trasformare le piante officinali e aromatiche in tonici, preparati erboristici, elisir, aperitivi e amari a scopo curativo. Le sue mani esperte raccolgono e miscelano con mestiere le erbe che crescono spontanee sulle montagne trentine.
A lui spetta il merito di aver inventato la ricetta dell’Elisir Novasalus, un amaro digestivo depurativo che aiuta la regolarità dell’organismo e a cui ancora oggi è associato il nome Cappelletti. Ancora oggi si produce fedelmente con la ricetta originale di oltre 30 piante officinali e per la sua realizzazione sono necessari sei mesi di infusioni e decotti. Alla sua morte nel 1955 gli subentra il nipote Ferrante che con l’aiuto dei figli Gianpaolo, Sandra e Corrado prosegue l’attività. Erborista diplomato, sostenitore della coltivazione in montagna di erbe officinali, svolge una costante opera di conoscenza e sensibilizzazione sui loro benefici raccogliendo le sue scoperte in alcune pubblicazioni. Nel 1963, sempre in piazza Fiera, apre un’enoteca il “Baccus”, fra le prime in Italia con ben 800 referenze di vini da tutto il mondo. La ditta cresce e nel 1968 trasferisce la produzione nel nuovo stabilimento di Ravina, alle porte di Trento. Gli anni passano, Ferrante Cappelletti si ritira lasciando la ditta nelle mani dei tre figli.
Sono gli anni del boom: magliette, cappellini e righelli Novasalus si vedono dappertutto dalle corse campestri agli uffici della burocrazia: Cappelletti è sinonimo di Novasalus e viceversa. Alla produzione liquoristica si aggiunge con notevole soddisfazione anche una linea di cosmesi naturale. Le attività aziendali si moltiplicano e per questo i fratelli si suddividono i vari ambiti. Dal 1998 solo Giampaolo prosegue con la produzione e commercializzazione di amari e liquori e nel 2001 decide di trasferire la produzione ad Aldeno. Il 2001 è stato un anno molto difficile per la famiglia Cappelletti: muore Giampaolo Cappelletti. La moglie Tiziana con i figli Luigi e Maddalena riesce a rimettere in moto l’azienda con la stessa serietà e con la stessa qualità dei prodotti nonostante i ritardi di costruzione e burocrazia del nuovo stabilimento.
Attualmente l’azienda Cappelletti è guidata da Luigi e Maddalena, la quarta generazione custode delle vecchie ricette, orgogliosa del nome che porta. Tutti i distillati vengono realizzati ancora oggi con cura artigianale: dalla raccolta e scelta dei fiori, delle radici, delle foglie… fino all’imbottigliamento del prodotto.
Tante etichette, tanti prodotti hanno accompagnato la storia dell’azienda per diventare punti di riferimento del territorio: amari dal sapore fortissimo a quelli più delicati, Vin Brulè punch e bombardino per riscaldare i mesi invernali, liquori alla frutta come il mirtillo, gin, grappe bianche, invecchiate, aromatizzate con le erbe delle nostre montagne e i pregiati monovitigni con il marchio Trentino Grappa a garanzia di qualità. Da sempre importanti gli aperitivi: bitter a base di erbe e spezie ideali per tutti i tipi di cocktail tra cui l’Aperitivo Cappelletti il Specialino che viaggia veloce nei cinque continenti. Infatti oggi amari e aperitivi Cappelletti sono conosciuti e apprezzati anche all’estero: dagli Stati Uniti al Marocco, dalla Corea alla Danimarca, dalla Germania all’Australia, dal Canada alla Nuova Zelanda. L’azienda non si limita ad esportare solo bottiglie, ma comunica anche l’autenticità e il rispetto di un territorio portando in giro per il mondo i profumi e i sapori delle montagne trentine, il valore di una tradizione che cerca persone sensibili che vogliano scoprirla.