Le Fiamme Oro al Panathlon di Trento con campioni olimpici e mondiali

Si è svolto nei giorni scorsi al Panathlon di Trento un incontro con il mito delle Fiamme Oro di Moena e con sei campioni carichi di medaglie olimpiche, mondiali ed europee. Il manipolo di atleti è stato accompagnato da Giorgio Baroni, tecnico, dirigente e storico della scuola alpina della Polizia di Stato e del gruppo sportivo che fu fondato nel 1949 a San Candido e poi trasferito in val di Fassa. Innumerevoli i campioni olimpici e mondiali che hanno contribuito a portare al palmares olimpico decine di medaglie, tra i quali nomi storici come Carlo Senoner, Gianfranco Manfroi, Luigi Weiss e Lara Magoni. Attualmente le Fiamme Oro vantano 13 discipline negli sport invernali con un centinaio di atleti. Alle ultime Olimpiadi Milano-Cortina hanno ottenuto un bilancio straordinario con undici atleti andati a medaglia di vario metallo. Sei di questi hanno partecipato all’incontro del Panathlon rievocando le vicende olimpiche recenti ma anche raccontando le loro storie di atleti nelle varie competizioni mondiali, europee e nazionali.

Amos Mosaner è unanimemente riconosciuto come uno dei pionieri del curling dove vanta l’oro olimpico di Pechino nel 2022 nel doppio misto e il bronzo della Milano-Cortina. Un altro oro l’ha conquistato ai mondiali del 2025 e un bronzo tre anni prima. Dall’alto della sua statura di quasi due metri e dotato di un buon senso dell’humor, ha raccontato gustosi episodi, concludendo con l’annuncio che a breve cambierà la squadra ma sempre con le insegne delle Fiamme Oro.

Gli ha fatto eco l’altro punto di riferimento del curling italiano Sebastiano Arman, forte di quattro medaglie di bronzo tra Mondiali ed Europei e piazzamenti di spicco alle Olimpiadi. Sarà un perno della nuova formazione. Serena Pergher, pattinatrice di velocità, ancora si mangia le mani per quei tre centesimi che le hanno precluso la medaglia di Bronzo alle recenti olimpiadi. Ma si consola con una medaglia d’oro ai mondiali junior del 2023 e con il record italiano sui 500 metri che resiste imbattuto.

Daniele di Stefano ha spiegato il suo doppio impegno con i pattini da ghiaccio ma anche a rotelle. Nella Milano-Cortina ha ottenuto il quinto e settimo posto sui 1500 e 1000, stabilendo il nuovo record italiano. Con i pattini a rotelle ha vinto una medaglia d’oro agli europei e una di bronzo ai mondiali.

Thomas Nadalini, specialità short track, ha raccontato l’emozione della vittoria della medaglia d’oro nelle ultime olimpiadi nella gara a staffetta mista, replicata poi con il bronzo nella prova maschile. Nel suo palmares figurano anche oro, argento e bronzo ai campionati europei e argento ai mondiali. Interpellato sul bizzarro arrivo di Pietro Sighel nella staffetta dove ha tagliato il traguardo “di spalle” ha chiarito che non c’era alcun intento derisorio verso gli avversari battuti.

Il pattinaggio artistico italiano ha in Lara Naki Gutmann la sua più promettente speranza. Vanta 4 titoli italiani, medaglia dl bronzo nella Milano-Cortina, agli europei e in Finlandia in una prova mondiale. Attualmente si sta allenando sia in Italia che negli Stati Uniti, sotto la guida di un importante tecnico mondiale. Una sua peculiarità è di scegliere per le sue esibizioni brani musicali carichi di pathos e ritmi intriganti. Dice di sentirsi particolarmente impegnata così piuttosto che con quelli classici.

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