Si è aperto il 75° Festival del Cinema di Venezia. Gli sceneggiatori anche quest’anno ispirano i registi a scavare nei fondali le attuali calde problematiche del razzismo, gli atti violenti perpetrati sulle donne, i vortici sinistri in cui cadono le vicende politiche, gli scarti della nostra convivenza che si depongono dimenticati nella marginalità.