Il teologo domenicano ha aperto a Rovereto un giro di conferenze in Italia.
L’Anc (African national congress) si presenta orfano del suo leader storico, Nelson Mandela.
A Gorizia il convegno nazionale dei settimanali cattolici su “Europa e confini”.
Una serata a Trento per presentare la situazione di Timor Est, dove opera il missionario don Francesco Moser.
Come la stampa missionaria italiana si è apprestata a celebrare il ventesimo anniversario della tragedia rwandese.
Mons. Pero Sudar, vescovo ausiliare di Sarajavo: “Il progetto europeo è un progetto valido, ma ha bisogno dell'impegno di tutti”.
Quel 7 aprile 1994, inizio del genocidio in Rwanda, raccontato dal cooperante trentino Fabio Pipinato.
Vent'anni fa il genocidio ruandese.
Piero è un medico un po’ speciale. Un giramondo. Col Cuamm, l’associazione nata a Padova e che nel corso di questi decenni ha spedito medici in tutto il mondo e particolarmente in Africa.
Adesso in Sud Sudan.
Una nuova serie TV racconta in chiave ironica parte della realtà degli aiuti in Kenya.
L’istruzione è ritenuto il maggiore acceleratore per lo sviluppo umano. Non sorprende dunque che la comunità internazionale, suffragata da convincenti dati alla mano, abbia strategicamente deciso di puntare sul Secondo Obiettivo di Sviluppo del Millennio nel tentativo di raggiungere tutti gli altri. Assicurare un’istruzione primaria universale non costituisce però un impegno di poco conto: occorre intensificare gli sforzi per portare tutti i bambini e le bambine a scuola.