Sarà il primo Natale in Trentino, lontano dai fragori e dai disagi della guerra in Siria, per una famiglia proveniente da un campo profughi del Libano. Papà, mamma e cinque figli hanno trovato accoglienza nei locali di Villa San Nicolò messi a disposizione dall’Arcidiocesi di Trento con la regia della Caritas e della Fondazione Comunità Solidale. Sarà festa in questi giorni per loro assieme agli altri siriani accolti in Trentino lo scorso anno.
Proprio ieri a Roma è stato portato a termine il primo corridoio umanitario con la Libia a seguito dell’intesa fra governo e Conferenza episcopale italiana: 162 i profughi arrivati direttamente con un aereo, in gran parte persone vulnerabili.