Il 5 maggio del 1945 furono liberati i prigionieri del lager di Mauthausen e dei suoi 49 sottocampi. Anche quest’anno (domenica 7 maggio) si è ripetuta la cerimonia internazionale (poiché le vittime appartennero a tutte le nazioni) di commemorazione, alla presenza di settemila persone venute da ogni dove.
Perse due pedine cruciali come Marble e Baldi Rossi, la squadra di coach l'Aquila è tornata a volare non solo grazie all'innesto Shields, ma anche grazie alla feroce resilienza del resto del gruppo. Venerdì via ai play off
E' in programma domenica 14 maggio. In quell'occasione verrà consegnata al Trentino la "stecca", in vista dell'Adunata 2018 a Trento
E' stata la prima donna al mondo a conseguire una laurea nel 1678 all'Università di Padova. Una targa è stata apposta all'ingresso dell'aula 421, al quarto piano dell'edificio del Dipartimento di Lettere e Filosofia di via Tommaso Gar.
Fanno parte dei 991 profughi sbarcati ieri a Salerno. Sono soprattutto mamme con bambini. Sono ospitati al centro di pronta accoglienza in via al Desert
Dopo cinque giorni di servizio in vari ambienti gli studenti degli istituti cattolici hanno incontrato il vescovo Lauro. “Imparate l'arte di Gesù di Nazareth”, dice mons. Tisi.
E’ dedicata all’accoglienza l’iniziativa “Trento città della pace”, che oggi vedrà riunirsi in piazza Duomo 1500 bambini e studenti. Titolo della giornata “C’è posto per tutti”
Il primo museo etnografico della provincia di Bolzano illustra la vita della società rurale di un tempo, dalla nobiltà al bracciantato.
Venuta meno la possibilità di superare l'ostruzionismo i proponenti Maistri-Bezzi hanno ritirato la proposta legislativa.
“Costruire con la luce”, al Mart di Rovereto fino al 27 agosto, espone una cinquantina di opere, spaziando dalla fine dell'Ottocento agli anni Sessanta del Novecento.
Sono 31 i profughi arrivati a Trento nella notte tra il 9 e il 10 maggio, quasi tutte donne e bambini, provenienti da Costa d'Avorio, Guinea, Nigeria e Marocco. Hanno trovato sistemazione presso la residenza Adige in località Vela.
Forte dei risultati raggiunti nel 2016 il Museo diocesano tridentino vuole contare nel sistema museale e rinnova le proprie osservazioni, già sottoscritte insieme ai musei roveretani della guerra e quello civico, sull'iter legislativo della riforma della cultura.