Alex, Mohammed, Kaled... e via ricordando. Sono i 386 nomi delle vittime del naufragio-simbolo del 3 ottobre 2013 vicino a Lampedusa, nomi di persone, con altrettanti volti, famiglie, storie. In ricordo di tanti altri immigrati perduti in questi anni – senza un nome – nel Mediterraneo che “da culla della civiltà è diventato una tomba”.