La Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol ha introdotto una nuova forma di sostegno a favore delle famiglie e della diffusione della cultura del risparmio: l’incentivo “Nuovi Nati”, pensato per promuovere fin dai primi mesi di vita l’adesione dei minori a forme di previdenza complementare.
La misura prevede un contributo iniziale di 300 euro, riconosciuto alla nascita o in caso di adozione e affidamento e versato direttamente sulla posizione previdenziale intestata al bambino. A questo si aggiunge, nei quattro anni successivi, un contributo annuale di 200 euro, subordinato a un versamento minimo di 100 euro da parte della famiglia. Un meccanismo che consente di far crescere nel tempo anche i piccoli investimenti, grazie alla capitalizzazione degli interessi.
L’intervento si configura come una misura strutturale, orientata non solo al sostegno economico, ma anche alla promozione di una maggiore consapevolezza previdenziale. «In questo modo, diamo ai nostri giovani un vantaggio cruciale», evidenzia l’Assessore regionale alla Previdenza complementare, Carlo Daldoss, sottolineando il valore strategico dell’iniziativa.
L’incentivo è rivolto ai bambini nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2025 e, in fase transitoria, anche a quelli nati dal 2020, entro specifici limiti. Non sono previsti requisiti di reddito, ma è necessario che il genitore richiedente risieda in Regione da almeno tre anni e che il minore sia residente sul territorio.
Le domande devono essere presentate entro il secondo anno di vita del bambino – o dall’ingresso in famiglia nei casi di adozione o affidamento – mentre per il regime transitorio il termine è fissato al 31 dicembre 2027.
Gestita da Pensplan Centrum S.p.A., l’iniziativa rappresenta un elemento di innovazione nel panorama nazionale e conferma il percorso di sviluppo del sistema di welfare complementare territoriale in Trentino-Alto Adige/Südtirol, con attenzione alla sostenibilità nel lungo periodo.
Per dettagli e modulistica consulta la pagina dedicata del sito di Pensplan Centrum.