Una decisione “assunta sulla base di una perizia tecnica della Fondazione Edmund Mach che ha evidenziato come l’unica via percorribile per garantire la sicurezza dei cittadini tutti consista nell’abbattimento di tali alberi, compreso un pregiato tiglio collocato nella zona della chiesa di Lagolo“. Lo precisa in un comunicato il sindaco di Madruzzo Alessio Anselmo, rispondendo alla nota diffusa dall’associazione Italia Nostra.
Da lunedì 22 giugno il Servizio Foreste della Provincia Autonoma di Trento ed il Corpo dei Vigili del Fuoco permanenti, con il supporto del Servizio gestione strade della PAT, hanno messo in campo le necessarie attività di rimozione di alcune piante malate e pericolanti nella zona di Lagolo.
“Consapevoli della delicatezza di questi interventi, che colpiscono la sensibilità di molti, compresa quella degli Amministratori comunali, e proprio nel solco del massimo rispetto della Natura, è già stato deciso che nelle prossime settimane saranno piantati nuovi alberi, a tutto vantaggio della Comunità. In particolare, grazie alla collaborazione sempre in corso con il Direttore dell’ufficio distrettuale forestale di Trento, dott. Stefano Montibeller, sono stati selezionati dei tigli in vaso del vivaio provinciale. Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, il Sindaco di Madruzzo Alessio Anselmo ha ordinato la chiusura di alcune strade dell’abitato di Lagolo“, conclude Anselmo.