Festival Organistico Internazionale: a settembre tre appuntamenti alla Sala Filarmonica

Tre appuntamenti tra cinema, improvvisazione e nuovi linguaggi per riscoprire il volto contemporaneo dell’organo. La Fondazione Filarmonica Trento ospiterà tre appuntamenti della ventunesima edizione del Festival Organistico Internazionale “Città di Trento“, rassegna promossa dall’Associazione Organistica Trentina “Renato Lunelli”.

l primo appuntamento è in programma martedì 1 settembre alle ore 20 con Martin Sturm, considerato uno dei maggiori interpreti dell’improvvisazione organistica applicata al cinema. Sul grande schermo scorrerà The Navigator (1924), capolavoro di Buster Keaton, mentre la colonna sonora nascerà dal vivo, interamente improvvisata sull’organo della Sala Filarmonica. Sturm seguirà così in tempo reale il ritmo delle immagini, i cambi di scena e la comicità di Keaton, costruendo attraverso l’organo una vera drammaturgia musicale. Una pratica che appartiene alla storia del cinema muto, quando la musica non era un semplice accompagnamento ma partecipava direttamente alla narrazione, e che proprio nell’improvvisazione ritrova oggi la propria immediatezza: ogni proiezione diventa un’esecuzione irripetibile.

Il secondo appuntamento, venerdì 25 settembre alle ore 20, entra anche nel cartellone Filarmonica Casual e rappresenta una delle proposte più originali dell’intero Festival.  Hyper Organ riunirà l’organista Simone Vebber, Davide Panizza (Pop X), tra voce e apparecchiature elettroniche, e il percussionista Alessandro Bianchini. Il punto di partenza è proprio l’incontro fra mondi sonori che raramente condividono lo stesso spazio: la complessità timbrica dell’organo viene messa in relazione con l’elettronica, la voce e una componente ritmica affidata alle percussioni. Ne nasce un progetto pensato attorno alle possibilità dello strumento e alla loro trasformazione, nel quale il confine fra suono acustico ed elaborazione elettronica diventa materia musicale. Un modo decisamente contemporaneo di interrogare l’organo, sottraendolo per una sera alle consuetudini del suo repertorio senza snaturarne la voce.

Terzo appuntamento in Sala, domenica 27 settembre alle ore 20, con Creatività a confronto, incontro fra gli improvvisatori Fausto Caporali e Hampus Lindwall. Partendo dallo stesso tema musicale, organo e pianoforte daranno vita a percorsi differenti: due strumenti, due personalità e due modi di sviluppare in tempo reale un materiale comune. Il pubblico potrà così seguire non soltanto il risultato dell’improvvisazione, ma il suo stesso farsi, tra variazioni, deviazioni e risposte che nasceranno direttamente durante il concerto. Un confronto che riporta al centro una pratica profondamente legata alla storia dell’organo e, allo stesso tempo, aperta per sua natura all’invenzione e alla libertà dell’interprete.

«La storia della Fondazione Filarmonica è anche la storia degli strumenti che ne hanno accompagnato la vita musicale. Fra questi, l’organo della Sala occupa un posto speciale: progettato all’inizio del Novecento, restaurato e restituito alla città nel 2000, continua ancora oggi a essere una voce viva della nostra istituzione. Accogliere il Festival Organistico significa valorizzare questo patrimonio come occasione per ascoltare come uno strumento storico possa confrontarsi con il cinema, l’improvvisazione e i linguaggi della contemporaneità”, dichiara Alessandro Arnoldo, direttore artistico della Fondazione Filarmonica Trento.

La programmazione autunnale del Festival coinvolgerà anche altri luoghi della città: il 3 settembre la chiesa parrocchiale di Mattarello ospiterà Ivan Ronda; il 9 settembre alla Badia di San Lorenzo saranno protagonisti Bruno Rattini e il tubista Pascal Rousseau; il 15 settembre nella Basilica di Santa Maria Maggiore suonerà Hans-André Stamm.

Il Festival si concluderà il 1° ottobre nella chiesa di San Francesco Saverio con Bauhaus, appuntamento dedicato a Lyonel e Laurence Feininger e al loro rapporto con Bach.

I biglietti per i tre appuntamenti di Via Verdi sono disponibili sul sito della Fondazione Filarmonica Trento. Informazioni sul Festival e sul programma completo della XXI edizione sono consultabili anche attraverso i canali dell’Associazione Organistica Trentina “Renato Lunelli”.

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