Anche quest’anno, all’ex Manifattura Tabacchi di Rovereto, oggi Polo sostenibilità di Trentino Sviluppo, arriva “IncontrArti”, quest’anno dedicata ai temi della colpa e del perdono. La rassegna d’arte contemporanea, giunta alla sua terza edizione, è curata e idea da Claudio Mattè e impreziosisce gli spazi dello storico Edificio dell’Orologio con le opere di Amedeo Marchetti, Luigi Meregalli e Rabarama. La mostra ruota intorno ai temi della colpa e del perdono. Inaugurata sabato scorso, 3 ottobre, rimarrà aperta fino al 25 ottobre prossimo. Nei giorni di apertura della mostra sono previsti anche dibattiti, visite guidate, incontri musicali e approfondimenti sull’attualità.
“A convincerci – spiega il presidente di Trentino Sviluppo Giuseppe Consoli – oltre alla qualità dei lavori presentati, è stata l’idea di integrare l’esperienza di visita artistica con un ricco calendario di laboratori e talk, che stimola la riflessione, la creatività e il dibattito su importanti argomenti di attualità. Iniziative come questa ben rispondono al nostro mandato di aprire le porte del Polo della sostenibilità, mettendo in dialogo le imprese e i centri di ricerca che lo abitano con la città, certi che da questa commistione nasceranno esperienze arricchenti per tutti”.
“Ogni mostra – continua il curatore Claudio Mattè – è per me un luogo dove l’arte diventa il punto di partenza per creare dialogo, emozioni e nuove prospettive. Le serate che organizzo nascono proprio con questo intento: avvicinare alla bellezza anche chi, forse, non varcherebbe mai la soglia di una mostra, offrendo l’occasione di scoprire come l’arte possa parlare a tutti”.
La rassegna, aperta dal 3 al 25 ottobre negli spazi dell’Edificio Orologio, prevede anche una serie di incontri pubblici. Venerdì 9 ottobre, reading immersivo condotto da Viky Keller con testi inediti del gruppo Scripta, sabato 10 ottobre “Cronache d’acqua” con il gruppo “Sottotesto” di Nogaredo. Domenica 11 ottobre dialogo sul tema del reinserimento sociale dopo la detenzione con padre Marcello Mattè, parroco della casa circondariale di Bologna, venerdì 16 un racconto di Federico Samadem per “Ricostruire dove tutto è crollato”, sabato 17 incontro con i genitori di Alba Chiara Baroni, vittima di femminicidio, domenica 18 si parlerà di “Quando il dono è vita” con AVIS Rovereto O.D.V., venerdì 23 ottobre incontro con Alessandra Campedelli, allenatrici delle nazionali di pallavolo di Iran, Pakistan e ora Tunisia e domenica 25 finissage con la realizzazione di un’opera dal vivo.
Orari di apertura: da martedì a sabato dalle 17:00 alle 20:00; domenica dalle 14:00 alle 20:00.