Il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat arriva a Trento il 3 novembre 1968

Il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat arriva a Trento in occasione delle celebrazioni per i cinquant’anni dalla fine della Prima guerra mondiale, il 3 novembre 1968. La città lo accoglie calorosamente, ammantata di tricolori, nonostante la pioggia.

“La mia visita a Trento nel cinquantesimo anniversario dal giorno in cui la vostra città fu liberata dal dominio straniero per ricongiungersi per sempre all’Italia, ha uno scopo e un significato per se stessi evidenti: celebrare in mezzo a voi – e al tempo stesso in unione ideale con tutti gli italiani – questa storica ricorrenza”, le parole del presidente della Repubblica.

In occasione della sua visita, Saragat si reca presso le lapidi che, in via Belenzani, ricordano i Caduti delle guerre di indipendenza, del conflitto 1915-18 e dell’ultimo conflitto mondiale. Va poi al Castello del Buonconsiglio, fermandosi nella Fossa dei Martiri, per la deposizione di corone di alloro presso i cippi che ricordano il sacrificio di Battisti, Filzi e Chiesa.

“Lei onora, signor presidente, questa nostra cara e vecchia Trento e noi dinanzi a lei non possiamo che ribadire l’impegno di coerenza e di fedeltà ai valori della nostra storia vicina”, gli dice il sindaco Edo Benedetti. “Di questa testimonianza ci sentiamo noi oggi – e non semplicemente nella ricorrenza di una data commemorativa – vivi e genuini interpreti, continuatori di quelle costruttive attività di pensiero e di azione che resero grandi – alcune sublimate nel supremo sacrificio – non poche personalità della nostra terra”.

 

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