Ripetitori, il fuoco spegne le voci
La motivazione con la quale anarchici hanno rivendicato l'attentato ai ripetitori radiotelevisivi posizionati sul monte Finonchio (“Ora vi censuriamo noi”, hanno scritto più o meno) lascia amareggiati, quasi come lo stesso ricorso alla violenza incendiaria. Mandare in fiamme infrastrutture che garantiscono informazioni a migliaia di cittadini è un gesto incivile. Oltre che dannoso per gli […]