“Il rispetto del creato è un’esigenza della nostra fede: il “giardino” in cui viviamo non ci è affidato perché lo sfruttiamo, ma perché lo coltiviamo e lo custodiamo con rispetto”: l'ha ricordato ancora una volta papa Francesco alla messa di Pentecoste.
Si è concluso la settimana scorsa, presso la Sala della Cooperazione, il ciclo degli Incontri della Cattedra del Confronto edizione 2015.
Un momento forte di Fraternità (compresa la presenza spirituale delle Sorelle Clarisse da Borgo), dove ciascuno ha pronunciato ancora una volta il proprio “sì”
Dopo la brama dell’Avere, questa volta “Il fascino del Potere”, una seduzione irresistibile, ha detto in apertura don Andrea Decarli, delegato per la Cultura. In dialogo il biblista Maggi e la scrittrice Sabahi.
“Un momento di dialogo e confronto atteso da molti” ha detto don Andrea Decarli
Con il Progetto “L’Italia unita dalla scienza”, ricercatori e giuristi scendono in campo per spiegare agli studenti lo stato dell’arte.
La Cattedra del Confronto, giunta quest’anno alla sua 7° edizione, rappresenta uno spazio di riflessione e dibattito che è ormai diventato un appuntamento atteso da molti, credenti, non credenti o diversamente credenti, senza distinzione di età.
L'arte di predicare è un tema quanto mai di attualità: ne parliamo con padre Ugo Sartorio, francescano conventuale.
A partire da una delle espressioni più forti proprio dell'Evangelii Gaudium, “Questa economia uccide” (EG 53), il libro di Tornielli e Galeazzi ha quasi il sapore di un racconto della “filosofia” del Papa argentino.
Si preannuncia un altro anno denso di appuntamenti e di viaggi per papa Francesco. Ed è quanto mai significativo che sia ancora in Asia la prima visita di questo 2015.
“Le piante nella Bibbia” (cangemi editore), presentato al MUSE martedì scorso per iniziativa della Società Tridentina di Scienze Naturali.