Il direttore di Avvenire Marco Tarquinio è intervenuto a conclusione della serata: “Dobbiamo riconoscere – ha detto fra l’altro - che in tutto il mondo c’è una Chiesa, una Chiesa giovanissima, che continua a crescere, ed è una Chiesa che la persecuzione la vive non solo nelle parole, ma sulla propria pelle e paga col martirio – ha aggiunto Tarquinio -. Questa è Chiesa come la nostra, è la nostra Chiesa, e se noi siamo vivi lo siamo grazie alle claustrali e a questi martiri che continuano a generare la Parola in questo tempo.