Lacrime e commozione ma soprattutto la speranza che un piccolo spiraglio di luce si è aperto nella lunga notte che da anni sta vivendo il Paese. Così padre James Oyet Latansio, segretario generale del Consiglio delle Chiese del Sud Sudan, ripercorre il ritiro spirituale che con l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, si è svolto in Vaticano, presso la Domus Sanctae Marthae, con la partecipazione delle massime autorità civili ed ecclesiastiche del Sud Sudan.