Da una parte l'Università di Trento con i suoi studenti, ricercatori, docenti. Dall'altra l'Arcidiocesi con il suo ricchissimo patrimonio archivistico e librario, oggi custodito nel nuovo Polo culturale Vigilianum. Un patrimonio che potrà essere maggiormente valorizzato grazie alla convenzione sottoscritta martedì 19 luglio in rettorato.