"Captivi. Il riscatto attraverso la fotografia. La Galleria San Fedele nelle carceri milanesi". La mostra è nata da un corso di fotografia tenuto all'interno del carcere di Bollate e si propone di raccontare la realtà carceraria attraverso l'incrocio di due sguardi: quello “interno” dei detenuti, che vivono direttamente la reclusione e attraverso la fotografia riflettono sulla loro esperienza; e quello “esterno” di un gruppo di fotografi professionisti.
Il premio Nobel per la pace Adolfo Pérez Esquivel torna in regione il 30-31 maggio per un giro di incontri organizzato dal Centro per la pace del Comune di Bolzano.
Un fine settimana intenso per i genitori delle scuole cattoliche ritrovatisi a Trento per il convegno nazionale Agesc aperto a Palazzo Geremia da un incontro con le autorità cittadine e le voci della coralità trentina, rappresentate dalla corale “Torre Franca”.
La recensione di “L’Amico Gentile”, di Viviana Lupi (Edizioni del Faro del Gruppo editoriale Tangram di Trento, 14 euro).
Una recente ricerca sui pigmenti rossi e blu della frutta che ha evidenziato sperimentalmente la velocità con la quale il pigmento cianidina 3-glucoside arriva al cervello e riesce a superare la barriera rappresentata dalla membrana superselettiva che lo protegge.
La mostra “Al Hamdulillah. Dalla Siria al Trentino” racconta con le fotografie di Alessio Romenzi, Augusto Goio, e Mattia Civico la vita delle persone in Siria e in Libano e il loro viaggio fino in Italia attraverso il corridoio umanitario.
Il volumetto di vignette di Paolo Del Vaglio dal titolo “Jubilemus”, pubblicato a due anni dalla morte del disegnatore che ha collaborato anche con Vita Trentina.
A “Radiografia” un medico si sente inevitabilmente a casa. A maggior ragione se parliamo di Dino Pedrotti, avvezzo al microfono e amico della radio diocesana. Un'autentica istituzione non solo della sanità ma dell'intera società trentina, pur non avendo mai scalato ruoli politici.
Il Consiglio europeo è chiamato a discutere la proroga o meno delle misure restrittive nei confronti del regime siriano, in scadenza il prossimo 1 giugno. L’embargo pesa però su tutto il popolo, evidenziano i promotori dell’appello “Basta sanzioni alla Siria e ai siriani”.
Per dare una mano ai ragazzi e ai giovani che hanno difficoltà in classe non basta l'impegno delle scuole o dei docenti. A seguito del nostro servizio di copertina “Un banco per tutti” nel numero scorso ci è stato segnalato il progetto messo in cmpo dalla Fondazione Trentina di Volontariato Sociale (www.fovoltn.it) per combattere l'abbandono scolastico fin dalle elementari e medie. Prendendo il nome del saggio personaggio dell'Odissea a cui Ulisse affida il figlioletto Telemaco, il progetto “Mentore” prevede l'affiancamento di un adulto un'ora alla settiamana da trascorrere insieme a scuola.
Giovedì 16 maggio alle 19 dalla Cattedrale alla chiesa del Santissimo. L'invio è rivolto in particolare a chi ha ricevuto la prima comunione
Sgomberato in Grecia il campo profughi informale al confine con la Macedonia. Dalla “rotta balcanica” la testimonianza di Silvia Maraone di Ipsia.