Tamara Lunger, una di quelle donne che valgono da sole un capitolo intero, anzi più d’uno, della storia dell’alpinismo in rosa. La trentunenne altoatesina compagna di cordata di Simone Moro fermatasi ad appena 70 metri dalla cresta del Nanga Parbat nella spedizione invernale del 2016 che le è valso l’Oscar dello sport italiano, ha incontrato il pubblico a Cavedine in occasione della presentazione dall’autobiografia “Io, gli ottomila e la felicità” (Rizzoli) e accompagnandolo sull’onda dell’emozione alla scoperta della “sua” montagna.