“Niente comunisti e gay in cucina”, condannato per discriminazione uno chef del Trentino
Niente comunisti, meglio se non propensi alle rivendicazioni sindacali e senza problemi di orientamento sessuale. Questo, nei desiderata del noto chef Paolo Cappuccio, era l’identikit perfetto della persona che poteva ambire a lavorare nella “brigata di cuochi” di un importante hotel di Madonna di Campiglio. Un annuncio che avrebbe dovuto tenere alla larga i “fancazzisti”, […]