Sono stati tanti gli eventi, i dibattiti e le manifestazioni che hanno messo in luce i problemi affrontati dai popoli indigeni che vivono nei 9 Paesi che compongono la regione amazzonica.
Sul primo gradino del podio è salita l’Australia. Europa al secondo posto.
Il terzo giorno di COP20 è stato dedicato ai contadini e alle connessioni esistenti tra cambiamento climatico e pratica agricola.
Poco prima della Giornata Internazionale del Volontariato, che si tiene il 5 dicembre di ogni anno, qui a Lima è stata organizzata una serata informativa dei vari progetti di volontariato presenti sul territorio peruviano.
La Svizzera si aggiudica il premio "Fossil of the Day" per essersi comportata da vero bullo nel corso del terzo giorno delle negoziazioni qui a Lima.
In Perù il tema della povertà è però strettamente legato a quello della disponibilità di fonti energetiche.
Manchay è un centro alle porte di Lima che conta circa 80 mila abitanti. L’80% della popolazione non ha accesso ad acqua pulita.
Sono molto contento e orgoglioso perché rappresento il mio paese alla Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici di Lima.
Capitan Pianeta: "Qui si incontrano i giovani di tutto il mondo. Le loro idee, le loro differenti esperienze sono la forza per trovare un’altra via, un modo per cambiare questo mondo".
Inondazioni, frane, alluvioni e deforestazione nelle aree amazzoniche ed andine mettono a rischio tradizioni ancestrali e pratiche di tradizione millenaria.