Saranno due giornate di rievocazione storica, divulgazione, valorizzazione del patrimonio culturale degli Altipiani Cimbri, visite guidate e momenti esperienziali per immergersi nella vita dei soldati del fronte quelle che si terranno il 4 e 5 luglio prossimi a Lavarone, negli spazi di Forte Belvedere-Gschwent, quando si svolgerà “Ombre di Pietra“, un fine settimana dedicato alla memoria storica della Prima Guerra Mondiale.
Per due giorni il Forte, uno dei più importanti forti austroungarici ancora perfettamente conservati, sarà animato da rievocatori storici in uniforme, esposizioni di militaria e oggetti originali della Grande Guerra, accampamenti e momenti di approfondimento che permetteranno al pubblico di comprendere meglio la vita quotidiana dei soldati che oltre un secolo fa vissero questi luoghi.
L’iniziativa vuole trasformare la visita al museo in un viaggio nel tempo, restituendo voce e volto a coloro che hanno attraversato uno dei periodi più drammatici della storia europea. Attraverso la presenza di figuranti, collezionisti e appassionati sarà possibile osservare uniformi, equipaggiamenti e testimonianze materiali che raccontano la complessità del conflitto combattuto sulle montagne del Trentino.
Ad aprire il programma, sabato 4 luglio dalle 15.30 alle 18.00, saranno le Sentinelle del Lagazuoi, gruppo di rievocazione storica riconosciuto a livello nazionale, che presidierà gli spazi interni ed esterni del Forte offrendo dimostrazioni e approfondimenti per i visitatori.
La serata proseguirà con la suggestiva Cena del Soldato e visita guidata in notturna, un’occasione unica per vivere il Forte in un’atmosfera particolare e riscoprire, attraverso il racconto delle guide, storie e vicende che hanno segnato queste montagne.
Domenica 5 luglio il programma continuerà dalle 9.30 alle 18.00 con una grande esposizione di militaria e collezionismo storico, arricchita dalla presenza dei rievocatori in uniforme. Alle ore 12.30 è previsto il tradizionale Pranzo del Soldato, durante il quale ogni partecipante riceverà in omaggio una gavetta in metallo, simbolo della quotidianità dei militari impegnati al fronte.
Tutte le attività di rievocazione e l’esposizione temporanea sono comprese nel biglietto di ingresso al museo. La partecipazione alla Cena del Soldato e al Pranzo del Soldato richiede invece la prenotazione anticipata.