Domenica 21 giugno anche ad Arco, come in oltre 700 città d’Italia e in quelle, innumerevoli, di 120 Paesi del mondo, torna la Festa europea della musica: nelle 17 postazioni sparse nel centro storico si alterneranno una cinquantina tra gruppi e singoli, più cinque scuole di danza, per un totale di circa 400 persone che si esibiranno. La musica partirà indicativamente verso le 17 nelle postazioni del centro e finirà entro l’una e mezza sul palco di piazzale Segantini. La sera precedente, sabato 20 giugno, il centro giovani intercomunale Cantiere 26 proporrà un’anteprima.
La Festa della musica è una grande manifestazione popolare, gratuita, aperta a tutti i musicisti, dilettanti o professionisti, che desiderino esibirsi. Ogni anno nel giorno del solstizio d’estate milioni di persone partecipano a questo evento, che mescola tutti i generi musicali e si rivolge alla gente con l’obiettivo di diffondere la pratica musicale e di familiarizzare giovani e meno giovani, di tutte le condizioni sociali, alle diverse espressioni musicali.
Ogni anno associazioni, allievi o gruppi dilettanti hanno la possibilità di portare a conoscenza del sempre numeroso pubblico il frutto di tante ore di lavoro, svolto nelle sale prove, nelle cantine o garage di turno. È un’occasione importante per far conoscere la propria arte e trasmettere di conseguenza a tante altre persone la propria passione. L’edizione 2026 della Festa europea della musica di Arco è organizzata dalla Scuola Musicale Alto Garda su incarico del Comune di Arco, ente promotore.
Numerosi i soggetti coinvolti, fra cui l’associazione Sonà di Dro, la Busa Consapevole, Cantiere 26, Assocentro, Associazione nazionale carabinieri volontari, alpini. Novità di quest’anno, l’associazione Spin Out, che proporrà alla postazione delle case Itea di San Bernardino un programma specialmente dedicato ai giovani. Accanto alle risorse del Comune di Arco, la festa ha il sostegno della Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto, della Coop Alto Garda e di numerosi esercenti del centro.