I disegni a carboncino di Pietro Morando sono il suo personale taccuino di guerra dai campi di battaglia e prigionia del primo conflitto mondiale.
Alfonsina Gina, che gode di una forma invidiabile, a metà ottobre ha festeggiato a Ville di Giovo con i parenti e tutto il paese il secolo di vita.
“Tempo fa a Mezzolombardo”: la pubblicazione, molto curata nella veste grafica e nella composizione delle pagine, va a definire, capitolo dopo capitolo, tutto ciò che ha caratterizzato la comunità.
Veste sobria e agile, pagine a quadretti con le righine azzurre e un sacco di notizie e curiosità nei “Diari” sugli sport.
La mostra “Autobiografia di un mondo ex: le cose raccontano” è in corso a Trento fino al 23 novembre
Sul tavolo dello studio romano gli era arrivata una busta spedita dai parenti salernitani.
L'editore Keller pubblica il libro di Andreas Latzko, scritto nel 1917 e bandito dai paesi in guerra.
Il roveretano Duccio Canestrini cerca di “dar aria” alla nobile scienza dell’antropologia.
La mostra “La Grande Guerra sul grande schermo”, organizzata dalla Fondazione Museo storico del Trentino aperta da lunedì 28 luglio alle Gallerie di Piedicastello a Trento, non è una mera rassegna di frammenti di film e documentari sulla Prima guerra mondiale.
A Maso Spilzi fino al 7 settembre la mostra “A colpi di matita. La Grande Guerra nella caricatura”.
Un libro di Ida Iachemet racconta la vicenda di Giovo nella grande Guerra.
Si aprono il 28 giugno le iniziative della Provincia per la Grande Guerra