Il sacrario di Redipuglia, da simbolo dell’appropriazione della memoria della Grande Guerra da parte del regime fascista a luogo d’incontro internazionale, dove riflettere sulla pace.
Abstract.
“L’insegnamento più tragico che ci arriva da quel lungo, previsto, cercato e sanguinoso massacro è: 'mai più guerre'”.
Benvenuto, Papa Francesco, in Friuli-Venezia Giulia e nel Nordest! Guidaci, Santo Padre, su quei sentieri di pace che soli possono allontanare il mondo dai pericolosi scenari di conflitto che incendiano pressoché tutti i Continenti.
Papa Francesco arriverà all’aeroporto di Ronchi dei Legionari intorno alle 8.50. Seguirà il trasferimento con la «papa mobile» al cimitero austroungarico di Fogliano. Alle 10 il Papa concelebrerà la Santa Messa al Sacrario militare.
A noi nuovi europei, nati dalle ceneri di due guerre mondiali, spetta il compito fondamentale di evitare che anche le odierne parole di pace rimangano inascoltate.
Un punto di vista ancora più particolare può essere rappresentato dal ruolo che la Chiesa e il movimento cattolico trentino ricoprirono nel corso del conflitto.
E' Carnevale, il tempo in cui si bruciano le cose vecchie, il periodo che ci presenta l'esempio più resistente di un falò tradizionale che è resistito nei secoli: il pino di Grauno.
Il Parco Naturale Adamello Brenta considera i Larici della Spora dei veri e propri “monumenti vegetali”, inserendoli nell'elenco dei cosiddetti alberi monumentali.
Sono trecento gli alberi “censiti” dall'associazione nazionale, ma una ricerca del 1991 descrive i 27 “monumenti vegetali del Trentino”.