A Grumes in valle di Cembra la comunità si è messa in gioco nell'allestimento di una piece teatrale con cui interpretare le proprie vicende e metabolizzare la chiusura della scuola.
La Dirigente spiega il progetto della Giunta. Sui possibili limiti: "Monitoreremo costantemente le ricadute"
Arriva la versione elettronica del dizionario bilingue “Italiano – ladino gardenese / Ladin de Gherdëina – talian”.
L’epistolario di Balduino Rizzonelli, conservato come un tesoro e poi consegnato alla sorella Irene, è ricco di aneddoti e di riflessioni, nelle quali colpisce come una peculiarità la fede costante in Dio.
Paolo Rumiz questa volta va in cerca dei concittadini, dei trentini, degli istriani, dei dalmati che combatterono in Galizia, sul fronte orientale, durante la Prima guerra mondiale.
Seduta straordinaria del cda dell'Università voluta da Chiara Lubich e sostenuta dal Trentino
Si inaugura il percorso “OLD TOWN URBAN LIFTING”.
A Trentino inBlu i messaggio dei bambini delle elementari in italiano, tedesco, inglese (ma anche dialetto trentino, mocheno, cimbro).
È stato presentato martedì scorso ed è distribuito in questo fine settimana col settimanale diocesano Il Segno il nuovo cd “Perché il mondo creda” di Stefano Mascheroni.
Nessuno, finora, aveva scritto del rapporto fra i trentini e la loro anima. Nel libro “Anima: emozioni e sentimenti” presentato venerdì scorso alla Sala Rosa della Regione questa ricerca è affrontata da Gianna Santoni, infermiera professionale, trentina d'adozione.
S'intitola “Un coro...diverso” - con i trattini di sospensione – uno dei tre concerti allestiti dalla Corale Bella Ciao di Trento per il suo lusinghiero ventennale. La diversità, rispetto alla molteplice presenza coristica trentina (circa 200 cori), è la fedeltà alla finalità specifica con cui il coro nacque il 26 dicembre 1994 per intuizione di un ex sindacalista (Sandro Schmidt, poi presidente dell'ANPI) e di un prete ex operaio con la passione della musica (don Bepi Grosselli).
Se il dialetto trentino è come il vento e cambia di valle in valle, di villaggio in villaggio, Elio Fox ha passato al setaccio e condensato in 970 pagine (Temi editrice) il dialetto maggiormente parlato.