Nel corso del mese di novembre, in tutta Italia, i due mondi della scuola e del carcere hanno l’occasione di conoscersi e confrontarsi. La Giornata nazionale “A scuola di libertà” è fissata a livello nazionale per il 15 novembre ed è un progetto pensato e promosso dalla Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, portato in Alto Adige negli istituti scolastici dal servizio Odós.
Il nove per cento della popolazione altoatesina si compone di cittadini stranieri. In tutto (a fine 2014) più di 46mila persone. Rispetto al 2013, in controtendenza rispetto ad altre regioni, si è potuto registrare un incremento dell’1,3 per cento .
Franz Thaler. Il “Giusto di Sarentino”, uno degli ultimi testimoni sudtirolesi della resistenza alle dittature che hanno insanguinato il 20° secolo, si è spento giovedì 29 ottobre all’età di 90 anni..
Dal “barometro” emerge che le competenze linguistiche degli altoatesini sono nel complesso molto buone: dal 2004 esse sono migliorate notevolmente e nel confronto europeo l’Alto Adige si trova in una posizione privilegiata.
L’evento “Bolzano Frontiera d’Europa. Profughi, migranti, confini spinati” si è tenuto sabato 3 ottobre alle Officine FS
Una delle più evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici, in particolare dell’aumento della temperatura media, è l’inesorabile arretramento dei ghiacciai.
La Giornata ecumenica per la custodia del creato a Merano, quest’anno, avrà come tema la responsabilità nei confronti delle persone che fuggono dalla loro terra a causa di motivi ambientali, oltre che economici, o per guerre e persecuzioni.
“Essere stata classificata come ‘tematica trasversale’ – dice una nota della segreteria del Sinodo – ha dato all’universo femminile un forte radicamento. In quasi tutte le questioni di merito si è dato seguito alla richiesta di pari opportunità”.
“Da anni assistiamo ad una strisciante, crescente e tacita svalutazione della cultura della domenica e dei giorni di festa”, ha detto Muser; “con profonda convinzione chiedo di esporsi per un chiaro impegno verso il tempo della Festa”.
Anche questa settimana è stato reso noto il contenuto di alcuni documenti programmatici del sinodo diocesano di Bolzano-Bressanone.
Continua, settimana per settimana, la pubblicazione dei “documenti programmatici” del Sinodo diocesano di Bolzano-Bressanone. Essi contengono le “visioni”.
Il vescovo di Innsbruck ribadisce la condanna del culto di Andreas da Rinn che, come il Simonino di Trento, fu a lungo ritenuto vittima di un omicidio rituale compiuto da membri della comunità ebraica.