A Roma anche una delegazione di 400 fedeli della Valsugana, guidati dall'arcivescovo Tisi. Questo pomeriggio la cerimonia di accensione dell’albero, guidata dal cardinale Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato della Città del Vat
L'ordinazione di Francesco Viganò e Luca Tomasi alle 1430 nella Basilica di s.Maria Maggiore. Presiede il vescovo Tisi.
Al trentino mons. Adriano Tomasi, missionario francescano in Perù da 48 anni ed uno dei due vescovi ausiliari di Lima, è stato recentemente assegnato il prestigioso Premio Esteban Campodonico 2016” per la categoria “servizi diretti alla società”.
La testimonianza a Trento di Gianna Jesse, l'attivista californiana antiabortista, invitata in Italia dall'Associazione ProVita.
Nel suo intervento al Festival della Famiglia, l'Arcivescovo rilancia la famiglia “la parte più sana della società”.
Il monaco camaldolese ha presentato le malattie dell'anima, servendosi degli insegnamenti di Papa Francesco e Papa Benedetto XVI.
La mostra “Cirillo Grott e la misericordia”, allestita sul Colle di Miravalle, a Rovereto, è visitabile fino all’8 gennaio 2017, tutti i giorni con orario continuato 9-16.30.
L'ordinazione diaconale di Francesco Viganò e Luca Tomasi, presieduta dall'arcivescovo Lauro Tisi, si terrà giovedì 8 dicembre alle 14.30 nella Basilica di S. Maria Maggiore, a Trento.
Si svolgerà in Laos. A Trento in contemporanea verrà celebrata una messa nella parrocchia di Sant'Antonio. Vita Trentina editrice pubblica una nuova biografia del martire, "Per le strade che avevo sognato - Il beato Mario Borzaga dalla Bolghera al Laos”: domani la presentazione
Domenica scorsa a Roncamartèl, sull’erta salita che dalla piana di Pergine conduce alla Faida di Piné, si è ripetuto un rito secolare. Nel minuscolo santuario la festa di S. Caterina, patrona dei carrettieri.
Dopo quasi 15 anni di iter è stata inaugurata sabato scorso in via Paradisi a Trento la nuova sede della scuola materna delle Canossiane che accoglie attualmente 82 bambini. Erano i primi anni 2000 quando venne progettato un ampio piano di “rimodellamento” dell’area tra via Paradisi e piazza Venezia/largo Porta Nuova dove insisteva l’asilo e il Centro di Formazione Professionale che prevedeva un nuovo edificio per la scuola materna ma anche la ristrutturazione del Centro moda e uno studentato.